C’è qualcosa di profondamente vero, sgangherato e contagioso nella seconda data romana del tour Re del Pogo di Simone Panetti. In un Largo Venue stipato e bollente, lo streamer diventato performer punk ha mostrato tutto il suo lato più selvaggio, accompagnato da una...
Recensioni
Non semplici voti o giudizi, ma racconti critici che partono dall’ascolto attento per svelare le sfumature di album, concerti, eventi e progetti. In questa sezione le recensioni diventano uno spazio di dialogo: uno strumento per condividere ciò che ci ha colpito, ciò che funziona, ciò che ci fa riflettere o discutere. Perché ogni opera merita uno sguardo che vada oltre la superficie.
Vichinghi extraterrestri e messia psichedelici: la galassia dell’Heavy Psych Sound
Organizzare in modo impeccabile una due giorni spalmata su due città diverse, con circa 16 gruppi che si alternano tra il venerdì e il sabato, non dev'essere una cosa facile. E se la maggior parte dei gruppi in questione è per lo più composta da membri che somigliano...
Le Schegge di Giorgio Poi sanno fare male a noi, anime fragili
In un mondo dove i venti di guerra incombono da ogni dove, dove a governare le nostre emozioni sono soprattutto gli algoritmi e l'intelligenza artificiale sta prendendo il sopravvento su ogni aspetto della vita umana – arte compresa –, a vacillare maggiormente sono i...
Simone Panetti e l’arte di essere brutalmente vero
Simone Panetti, classe 1995, romano, nasce come una voce fuori dal coro nell’universo streaming italiano. Prima di calcare i palchi e i microfoni si fa notare su internet per il suo stile crudo, ironico, dannatamente autentico. Poi arriva la musica, Profondo Rosa e...
Pace, amore e libertà: il mondo di Lakecia Benjamin
«La musica jazz è un elemento comunitario. Esiste laddove c’è unione tra le persone». È il manifesto artistico di Lakecia Benjamin, sassofonista, arrangiatrice e compositrice statunitense, che con l’esibizione al Teatro Colosseo, inserita nel calendario del Torino...
Sporchi, liberi, necessari. I Viagra Boys non si fermano
Nati nel 2015 a Stoccolma, i Viagra Boys si sono imposti fin dagli esordi come una delle band più imprevedibili, sporche e autentiche del panorama post-punk contemporaneo. Capitanata dal carismatico e imprevedibile frontman americano Sebastian Murphy, la band ha...
Stormo e Death Goals: l’intimità della rabbia
L'hardcore appartiene a chi ne ha necessità, alle persone che sentono il bisogno di incanalare una frustrazione e farla deflagrare attraverso distorsioni, grida e breakdowns. Ci sono però, nella storia della scena, dei cortocircuiti importanti che a tratti risultano...
Jan Bang, sperimentare fino all’estasi sonora
«Quando Stefano Zenni, direttore artistico del Torino Jazz Festival, mi ha invitato a esibirmi a questa manifestazione, dandomi piena libertà espressiva, la mia risposta immediata è stata: sì!». Jan Bang, musicista e produttore di fama internazionale, vate della...
Non il solito jazz: Don Karate libera la musica con l’arte di stupire
Libera la musica è il tema scelto per la quindicesima edizione del Torino Jazz Festival: per rappresentare al meglio questo concetto, non poteva esserci scelta migliore che inserire Don Karate nel programma. Il progetto di Stefano Tamborrino, batterista con alle...
Nuove esplorazioni nel jazz: bentornati Calibro 35
A descrivere un concerto dei Calibro 35 si sfiora il fantomatico "scrivere di musica è come ballare di architettura", battuta di incerta attribuzione che ironizza su quanto non abbia senso descrivere un'opera musicale. Ecco, un collettivo di musicisti dalla tecnica...
Canerandagio Parte 1: la nuova ballotta di Neffa
«Se riavvolgo il nastro per tornare al punto di partenza, mi rendo conto che l’inizio di tutto non è stata una decisione, ma l’aver sentito che, ancora una volta, qualcosa nella musica mi stava ridefinendo, anche come persona» Con questa riflessione Neffa apre...
Un ponte sonoro tra Occidente e Oriente: l’esordio dei Kara Delik
In un periodo storico in cui Occidente e Oriente non sono mai stati così lontani, può essere la musica a unire ciò che resta di questo mondo agonizzante? Molto difficile, quasi impossibile: ma a noi piace pensare di sì! E sarebbe bello se a farlo fosse proprio un trio...







