Tra le banconote di Basilea e la Banca dei Regolamenti Internazionali cresce da trent’anni il gruppo più punk della Svizzera: tra risse nei club, amore per l’ FC Basel e gite lisergiche domenicali, i Vanilla Muffins ci hanno raccontato una Svizzera che non avevamo mai visto: e continuano a farlo.
Storie
Apprezzare il grigio: la lettera dei Fontaines D.C. sulla complessità della vita
Correva l'anno 2019 quando un gruppo di ragazzi irlandesi, accomunati dalla passione per la musica e la poesia, fecero uscire il loro primo sorprendente album, Dogrel. I Fontaines D.C. nascono a Dublino dall'incontro di cinque studenti della BIMM (British and Irish...
Fare musica e salute mentale: tre film da (ri)vedere
Nell’ultimo decennio la vita delle grandi star musicali è stata una presenza costante al botteghino, con una quantità esagerata di biopic che – tra critiche ed elogi – non hanno mai mancato di emozionare i fan. Senza che ci sia bisogno di scomodare queste celebrità,...
A 25 anni da Codice a Sbarre: il disco che il pop-punk italiano non meritava
Il 2001 è stato un anno strano. Passate le ansie per lo scoccare del 2000, tra bug virtuali e apocalissi bibliche, ecco che il primo anno del nuovo millennio afferma con prepotenza la propria – per utilizzare un termine gramsciano – «fantasia drammatica»: nascita di...
Brasile, 1967: Il corteo contro la chitarra elettrica
Il lunedì 17 Luglio del 1967, musicisti e simpatizzanti sono scesi sulle strade di São Paulo, dietro a uno striscione che li identificava come il Fronte Unico della Musica Popolare Brasiliana. Si racconta che protestassero contro il crescente uso della chitarra...
L’eternità di Arancia Meccanica. Morte e rinascita di Beethoven
Come le immagini della Cura Ludovico rimangono scolpite nella mente del protagonista, così questo capolavoro di Stanley Kubrick è in grado di imprimersi nella memoria degli spettatori. Arancia Meccanica costituisce una pellicola di culto per tutti gli appassionati e...
Capisaldi dell’underground brasiliano: i Ludovic a vent’anni di distanza
I Ludovic sono partiti nei primi anni 2000, tra il rock alternativo e il post-hardcore, lasciando in pochi anni un segno profondo sulla musica brasiliana. Nella prima fase, il gruppo ha fatto uscire soltanto due album: Servil (2004) e Idioma Morto (2006). Quando si...
Il beat nel silicio: PlayStation, rave e macerie digitali tra joystick e subwoofer
La prima PlayStation di Sony non è stata semplicemente una console di successo, ma un agente culturale bivalente capace di innescare una sinestesia profonda tra il circuito integrato e il battito sincopato della pista da ballo. Questo legame si fonda su...
A working class hero: come il brano di John Lennon ci riguarda ancora oggi
Precariato, contratti brevi e stipendi da fame, una nota serie TV direbbe così: «questa è l'Italia del futuro, un paese di musichette mentre fuori c'è la morte». E ancora oggi, dopo aver festeggiato l'ennesimo 1° maggio, non possiamo non ricordare Working Class Hero,...
Il country brasiliano, tra tradizione e futurismo queer
In Brasile, i nuovi artisti queer del sertanejo o country brasiliano riportano il genere a uno spazio di contesa, collegando la propria tradizione ai vari futuri possibili in un'operazione retro-futurista. Per capire l'innovazione estetica e la rilevanza sociale della...
Fuorilegge. Punk. Queer. QPO riscrive il wrestling underground a New York
Ho appuntamento con Tom in un negozio di abiti di seconda mano per un’intervista: non posso dirvi di più, non posso dirvi dove, perché in questa location Tom organizza incontri segreti di wrestling. Sapevo che questo incontro avrebbe preso una piega insolita, ma...
Chiamarlo clubbing non lo rende tale
Non basta una consolle per fare un club. Negli ultimi anni si sono diffuse configurazioni ibride in cui il DJ set viene estratto dal suo contesto originario e inserito in ambienti non progettati per sostenerlo. Bar, panifici, lavanderie: spazi attraversabili,...












