Il lunedì 17 Luglio del 1967, musicisti e simpatizzanti sono scesi sulle strade di São Paulo, dietro a uno striscione che li identificava come il Fronte Unico della Musica Popolare Brasiliana. Si racconta che protestassero contro il crescente uso della chitarra...
Storie
L’eternità di Arancia Meccanica. Morte e rinascita di Beethoven
Come le immagini della Cura Ludovico rimangono scolpite nella mente del protagonista, così questo capolavoro di Stanley Kubrick è in grado di imprimersi nella memoria degli spettatori. Arancia Meccanica costituisce una pellicola di culto per tutti gli appassionati e...
Capisaldi dell’underground brasiliano: i Ludovic a vent’anni di distanza
I Ludovic sono partiti nei primi anni 2000, tra il rock alternativo e il post-hardcore, lasciando in pochi anni un segno profondo sulla musica brasiliana. Nella prima fase, il gruppo ha fatto uscire soltanto due album: Servil (2004) e Idioma Morto (2006). Quando si...
Il beat nel silicio: PlayStation, rave e macerie digitali tra joystick e subwoofer
La prima PlayStation di Sony non è stata semplicemente una console di successo, ma un agente culturale bivalente capace di innescare una sinestesia profonda tra il circuito integrato e il battito sincopato della pista da ballo. Questo legame si fonda su...
A working class hero: come il brano di John Lennon ci riguarda ancora oggi
Precariato, contratti brevi e stipendi da fame, una nota serie TV direbbe così: «questa è l'Italia del futuro, un paese di musichette mentre fuori c'è la morte». E ancora oggi, dopo aver festeggiato l'ennesimo 1° maggio, non possiamo non ricordare Working Class Hero,...
Il country brasiliano, tra tradizione e futurismo queer
In Brasile, i nuovi artisti queer del sertanejo o country brasiliano riportano il genere a uno spazio di contesa, collegando la propria tradizione ai vari futuri possibili in un'operazione retro-futurista. Per capire l'innovazione estetica e la rilevanza sociale della...
Fuorilegge. Punk. Queer. QPO riscrive il wrestling underground a New York
Ho appuntamento con Tom in un negozio di abiti di seconda mano per un’intervista: non posso dirvi di più, non posso dirvi dove, perché in questa location Tom organizza incontri segreti di wrestling. Sapevo che questo incontro avrebbe preso una piega insolita, ma...
Chiamarlo clubbing non lo rende tale
Non basta una consolle per fare un club. Negli ultimi anni si sono diffuse configurazioni ibride in cui il DJ set viene estratto dal suo contesto originario e inserito in ambienti non progettati per sostenerlo. Bar, panifici, lavanderie: spazi attraversabili,...
Els carrers de Barcelona, la nuova onda raw punk targata BCN
Ci sono un sacco di motivi, non in ordine di importanza, che rendono il raw punk catalano odierno una cosa incredibilmente bella. O una "pasada" come direbbero gli stessi punk catalani. Il primo è che tutti i gruppi ripetono fino allo sfinimento la parola Barcelona in...
Basta con la bossa nova!
Quando si parla di musica brasiliana in Italia, spesso finiamo per imbatterci in un'invisibile recinzione: la cultura musicale del Paese viene ridotta al samba, di cui si sa poco o niente, alla bossa nova e a qualche figura appartenente alla prima generazione della...
Peel slowly and see: la leggenda dei Velvet Underground girata da Todd Haynes
Raccontare dei Velvet Underground significa tornare all’origine di tutto: verso urli, suoni e cacofonie primordiali, verso il fuoco e le danze preistoriche. Significa andare indietro nel tempo per ritrovarsi contemporaneamente nel presente e nel futuro, in un...
Il furto nel dancefloor: musica elettronica e illegalità
Se l’elettronica oggi è il linguaggio universale del pianeta, non lo dobbiamo alle major, ma alla pirateria. Appropriazione indebita non come semplice furto, ma come democratizzazione forzata e insurrezione costante. La pirateria non ha ucciso la musica, l’ha liberata...












