«L'attesa del piacere è essa stessa il piacere» catechizza una citazione – poi ripresa dalla nota pubblicità di uno storico brand italiano di bevande – attribuita allo scrittore, filosofo e drammaturgo tedesco Gotthold Ephraim Lessing nel '700. Tutto ciò potrà...
Recensioni
Non semplici voti o giudizi, ma racconti critici che partono dall’ascolto attento per svelare le sfumature di album, concerti, eventi e progetti. In questa sezione le recensioni diventano uno spazio di dialogo: uno strumento per condividere ciò che ci ha colpito, ciò che funziona, ciò che ci fa riflettere o discutere. Perché ogni opera merita uno sguardo che vada oltre la superficie.
I Cola al Covo Club: tra essenzialità e tensione misurata
Al momento dell’arrivo, l’atmosfera al Covo Club è di una rara desolazione. Un dettaglio amaro, considerando che quella del 7 Giugno sarebbe stata l’ultima serata live della stagione. Tuttavia, la progressiva affluenza che si registra già a metà dell’opening act...
Yes We Rap: l’hip hop inaugura la quarta edizione del TOM Fest
Siamo all’Hiroshima Mon Amour di Torino. All’arrivo, il primo caldo quasi estivo lascia spazio a un tramonto rosato che si riflette nel giardino interno. C’è calma tutto intorno. Per i live di Yes We Rap – questo è il nome scelto per la serata di apertura del TOM Fest...
La rivoluzione allegra di Giulia Mei è una bandiera di libertà
Delicata e travolgente: dovessimo riassumere in due aggettivi una performance live di Giulia Mei, potremmo scomodare senza dubbio questi. Due aggettivi apparentemente contrastanti, ma che rendono bene l'idea di un'artista pronta a spiccare il volo proprio grazie a...
Musica, lotta e comunità: le Bestierare alla scuola Pisacane
Nel cuore pulsante di Tor Pignattara, quartiere multietnico e resistente di Roma, il 1° giugno si è svolta una festa che è stata molto più di un semplice saluto alla fine dell’anno scolastico. Alla scuola Pisacane – un grande comprensorio che ospita classi dall’asilo...
Jazz Is Dead! Day 4: un’ascesa nei bassi profondi
Il Jazz is Dead! si è concluso con un piccolo miracolo: riportare a galla un’atmosfera che, personalmente, credevo perduta nelle mie memorie adolescenziali, un ritorno inaspettato a quelle serate tra l’ex Nuvolari di Cuneo e il Cinema Vekkio di Alba. Protagonista...
La ragazza con la pistola: Yeule angelo rock in Evangelic Girl is a Gun
Se Italo Calvino ne Le Città Invisibili avesse potuto ascoltare la musica di Nat Ćmiel, in arte Yeule, le avrebbe dedicato una città digitale, una dimora principesca dalle mille porte d’accesso, ma pericolosa e isolante. Un pozzo di internet che avrebbe intrappolato...
Jazz Is Dead! Day 3: suoni dal mondo senza confini
Certa musica, se non ci fosse Jazz Is Dead!, non la immagineresti nemmeno. Da sempre, la forza e il fascino del festival torinese è di attrarre a scatola chiusa, del tipo "fidati, roba come questa non l'hai mai sentita". Spesso e volentieri vincendo la scommessa. Il...
Jazz is Dead! Day 2: il cuore batte sopra il beat
Prosegue l’appuntamento di Jazz is Dead!, arrivato alla sua ottava edizione dal titolo Infinito, con quella che si può forse definire la sua serata di punta. Non tanto per la qualità degli artisti, che in ciascuno degli appuntamenti della quattro giorni dedicata...
Jazz is Dead! Day 1: un’apertura tra afrofuturismo, glitch e primordio sonoro
Siamo a fine maggio e il caldo delle 17:30 che si sperimenta al Bunker di Torino è di quelli appiccicosi e densi, primo segnale che anche quest’anno l’estate torinese sarà affilata. Mentre il sole scalda l’asfalto, ad aprire ufficialmente l’ottava edizione di Jazz is...
Voci furèste: il rito collettivo di Ana Lua Caiano e La Niña
Sono passati ormai alcuni giorni dal live di Ana Lua Caiano e de La Niña e continuo a pensarci, a confrontarmi con amici, a discuterne, perché tantissimi sono stati gli spunti e le suggestioni. Ci siamo presi qualche giorno per organizzare le idee, ora ve lo...
Apolide Drops: respirare arte ad alta quota
C’è un film di Werner Herzog in cui Klaus Kinski porta una nave in cima a una montagna così da far risuonare la lirica di Enrico Caruso per tutta l’Amazzonia. Questo perché un teatro non bastava più, e perché è importante che le cose belle risuonino nell’anima di più...












