Certa musica, se non ci fosse Jazz Is Dead!, non la immagineresti nemmeno. Da sempre, la forza e il fascino del festival torinese è di attrarre a scatola chiusa, del tipo "fidati, roba come questa non l'hai mai sentita". Spesso e volentieri vincendo la scommessa. Il...
Recensioni
Non semplici voti o giudizi, ma racconti critici che partono dall’ascolto attento per svelare le sfumature di album, concerti, eventi e progetti. In questa sezione le recensioni diventano uno spazio di dialogo: uno strumento per condividere ciò che ci ha colpito, ciò che funziona, ciò che ci fa riflettere o discutere. Perché ogni opera merita uno sguardo che vada oltre la superficie.
Jazz is Dead! Day 2: il cuore batte sopra il beat
Prosegue l’appuntamento di Jazz is Dead!, arrivato alla sua ottava edizione dal titolo Infinito, con quella che si può forse definire la sua serata di punta. Non tanto per la qualità degli artisti, che in ciascuno degli appuntamenti della quattro giorni dedicata...
Jazz is Dead! Day 1: un’apertura tra afrofuturismo, glitch e primordio sonoro
Siamo a fine maggio e il caldo delle 17:30 che si sperimenta al Bunker di Torino è di quelli appiccicosi e densi, primo segnale che anche quest’anno l’estate torinese sarà affilata. Mentre il sole scalda l’asfalto, ad aprire ufficialmente l’ottava edizione di Jazz is...
Voci furèste: il rito collettivo di Ana Lua Caiano e La Niña
Sono passati ormai alcuni giorni dal live di Ana Lua Caiano e de La Niña e continuo a pensarci, a confrontarmi con amici, a discuterne, perché tantissimi sono stati gli spunti e le suggestioni. Ci siamo presi qualche giorno per organizzare le idee, ora ve lo...
Apolide Drops: respirare arte ad alta quota
C’è un film di Werner Herzog in cui Klaus Kinski porta una nave in cima a una montagna così da far risuonare la lirica di Enrico Caruso per tutta l’Amazzonia. Questo perché un teatro non bastava più, e perché è importante che le cose belle risuonino nell’anima di più...
Tra groove mediterranei e jam urbane, i C’mon Tigre celebrano il loro album d’esordio
All’Hiroshima Mon Amour di Torino l’atmosfera è rilassata, quasi ovattata. Non c’è la calca delle grandi occasioni, ma chi è presente sembra esserci per motivi ben precisi: fan affezionati, ascoltatori fedeli, volti che riconoscono ogni passaggio del disco d'esordio...
Fuga da Alcatraz dentro una Rock Machine: il live di La Femme
La Femme è un enigma. Una visione cangiante. Un volto di donna dalle pupille vuote e un fiore dagli occhi profondi. Un’entità musicale che si espande e si ritrae, attraversando stili, città, lingue, identità.Nata nei primi anni 2010 a Biarritz dall’incontro tra il...
Pink Elephant, ovvero ripartire dal proprio cerchio di fiducia
C’è chi, per superare le crisi, si affida a una sfida radicale capace di capovolgere le proprie certezze, come quella di ricominciare tutto da capo. Gli Arcade Fire, in questi venti anni di attività, hanno più volte rivoluzionato il proprio suono, scegliendo...
Ranch: il caos calcolato di un Salmo in mutazione
Salmo non è mai stato un artista prevedibile. Dall’esordio con The Island Chainsaw Massacre (2011) fino all’esplosione definitiva con Hellvisback (2016) e il successo commerciale di Playlist (2018), l'artista ha sempre dimostrato una capacità rara nel panorama rap...
Thom Yorke, Mark Pritchard e Jonathan Zawada: l’universo surreale di Tall Tales
Immaginate di trovarvi in un teatro e di avere la possibilità di ascoltare l’album e contemporaneamente guardare un film appositamente creato. L’artista visivo australiano Jonathan Zawada descrive Tall Tales come una «favola per il mondo moderno», un viaggio...
The Scholars: l’opera rock che trasforma l’università in un teatro dell’anima
Quella dei Car Seat Headrest, progetto più prolifico e famoso del cantautore americano Will Toledo, è una storia musicale che inevitabilmente si lega a più riprese con elementi ricorrenti: il suo creatore, l'indie rock e internet. Da una parte il forte senso...
Equus Asinus e Equus Caballus: i Men I Trust sono un sentimento
Ville de Québec è la città più antica del Nord America ed è l'unica in cui un europeo non si sentirebbe disorientato dall'urbanistica tipica del nuovo mondo, quella che separa aree residenziali, commerciali e industriali in modo netto, rendendo necessari gli...












