Jelena Bosnjakovic

Yes We Rap: l’hip hop inaugura la quarta edizione del TOM Fest

Yes We Rap: l’hip hop inaugura la quarta edizione del TOM Fest

Siamo all’Hiroshima Mon Amour di Torino. All’arrivo, il primo caldo quasi estivo lascia spazio a un tramonto rosato che si riflette nel giardino interno. C’è calma tutto intorno. Per i live di Yes We Rap – questo è il nome scelto per la serata di apertura del TOM Fest – ci si sposta nella sala interna al piano di sotto, quella con luci a led che disegnano...

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Jazz Is Dead! Day 4: un’ascesa nei bassi profondi

Jazz Is Dead! Day 4: un’ascesa nei bassi profondi

Il Jazz is Dead! si è concluso con un piccolo miracolo: riportare a galla un’atmosfera che, personalmente, credevo perduta nelle mie memorie adolescenziali, un ritorno inaspettato a quelle serate tra l’ex Nuvolari di Cuneo e il Cinema Vekkio di Alba. Protagonista indiscusso della serata, forse ancor più della selezione musicale, è il muro di casse di...

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Gioia e dissidenza: il suono dell’esistenza queer

Gioia e dissidenza: il suono dell’esistenza queer

Il 28 giugno 1969 segna l’inizio dei moti di Stonewall, una serie di scontri tra attiviste e attivisti LGBTQIA+ e la polizia che si protrassero per sei giorni nel Greenwich Village, a New York. Lo Stonewall Inn, locale gestito dalla mafia e aperto dal 1966 al 1969 in Christopher Street, era uno dei pochi bar della città a permettere l’ingresso alle persone...

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Jazz is Dead! Day 1: un’apertura tra afrofuturismo, glitch e primordio sonoro

Jazz is Dead! Day 1: un’apertura tra afrofuturismo, glitch e primordio sonoro

Siamo a fine maggio e il caldo delle 17:30 che si sperimenta al Bunker di Torino è di quelli appiccicosi e densi, primo segnale che anche quest’anno l’estate torinese sarà affilata. Mentre il sole scalda l’asfalto, ad aprire ufficialmente l’ottava edizione di Jazz is Dead! è l’incontro tra Almare e la sociosemiologa e autrice Claudia Attimonelli, dedicato...

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Fuga da Alcatraz dentro una Rock Machine: il live di La Femme

Fuga da Alcatraz dentro una Rock Machine: il live di La Femme

La Femme è un enigma. Una visione cangiante. Un volto di donna dalle pupille vuote e un fiore dagli occhi profondi. Un’entità musicale che si espande e si ritrae, attraversando stili, città, lingue, identità.Nata nei primi anni 2010 a Biarritz dall’incontro tra il pianista Marlon Magnée e il chitarrista Sacha Got, il progetto ha da subito mescolato la...

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Met Gala: André 3000 e un pianoforte sulla spalla

Met Gala: André 3000 e un pianoforte sulla spalla

Ho sempre guardato al Met Gala con una certa ambivalenza: da un lato, è difficile non giudicare un format che mette in mostra l’eccentricità dell’alta moda celebrata in pompa magna (vedere alla voce “lucura”); dall’altro, è difficile restare indifferenti di fronte all’estrosità dei costumi che sfilano su quel red carpet. Quest’anno, a conquistare la scena...

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Canerandagio Parte 1: la nuova ballotta di Neffa

Canerandagio Parte 1: la nuova ballotta di Neffa

  «Se riavvolgo il nastro per tornare al punto di partenza, mi rendo conto che l’inizio di tutto non è stata una decisione, ma l’aver sentito che, ancora una volta, qualcosa nella musica mi stava ridefinendo, anche come persona» Con questa riflessione Neffa apre il sipario su Canerandagio Parte 1, un album che si configura come un percorso di ricerca...

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Otto anni dopo, il ritorno in slowcore di Mark Eitzel

Otto anni dopo, il ritorno in slowcore di Mark Eitzel

Mark Eitzel è una figura allo stesso tempo anomala e imprescindibile del songwriting statunitense. Nato in California nel 1959 ma cresciuto tra Taiwan, Okinawa e l’Inghilterra, ha fatto del disincanto poetico la sua forma d’arte. A partire dagli anni Ottanta ha costruito – prima con gli American Music Club e poi da solista – un universo musicale sospeso...

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