Direttamente dai bagni dell'Hiroshima Mon Amour, abbiamo intervistato Giulia Mei nella tappa torinese del tour estivo per il nuovissimo album Io della musica non ci ho capito niente. Dall’elettronica al dialetto siciliano, dal dolore all'impegno sociale, in questa intervista Giulia ci porta dentro la sua musica, fatta di autenticità ribelle, radici...
Chiara Correndo
L’anno del loto di Little Simz
Il loto. Quel fiore dai colori delicatissimi – bianco screziato di rosa – che emerge fiero dai luoghi più sordidi, dal fango, dalle acque stagnanti, immacolato perché nulla l’ha sfiorato. O perché è riuscito a scrollarsi tutto di dosso. Questo è il concept dietro Lotus, il sesto album di Little Simz – al secolo Simbiatu Abisola Abiola Ajikawo – artista...
Voci furèste: il rito collettivo di Ana Lua Caiano e La Niña
Sono passati ormai alcuni giorni dal live di Ana Lua Caiano e de La Niña e continuo a pensarci, a confrontarmi con amici, a discuterne, perché tantissimi sono stati gli spunti e le suggestioni. Ci siamo presi qualche giorno per organizzare le idee, ora ve lo raccontiamo. Vi abbiamo già parlato di Heroes Festival e della filosofia che anima la kermesse...
Con la radio accesa. Queerness e dissidenza da Napoli a Santiago del Cile
«Un appartamento in penombra. Dalla luce del giorno che filtra dalle tapparelle dell'unica finestra, peraltro molto ampia, si intravede un notevole disordine. Indumenti femminili sparsi un po’ dovunque, un tavolo ingombro dei resti di una cena, un vaso con delle rose rosse appassite, un letto sfatto, rotocalchi popolari, trucchi, ecc. La luce esterna, per...
World of Strangers: il viaggio sonoro di Heroes Festival tra identità, suoni e territori
Dal 7 al 22 maggio 2025 torna Heroes Festival, l’evento musicale organizzato da Music Innovation Hub in collaborazione con l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (AsviS) e con il supporto dell’UN SDG Action Campaign. Dal 2024 il Festival è anima musicale e amplificatore sonoro del Festival dello Sviluppo Sostenibile, evento organizzato dalle...
Da Bad Bunny a Rosalía: reinterpretare la musica tradizionale come atto di resistenza
Premessa fondamentale: sono convinta che Debí Tirar Más Fotos (DtMF), pubblicato lo scorso gennaio da Bad Bunny per Rimas, sia l’album migliore uscito finora nel 2025, seguito a stretto giro da Furèsta di Carola Moccia, a.k.a. La Niña. Sebbene a prima vista possa sembrare un accostamento azzardato, la connessione tra questi due artisti – così...
Vea e l’esatta combinazione di arte, musica e spazi inclusivi
Abbiamo suonato, cantato, chiacchierato e occupato per un'ora la pirotecnica toilette del Rough Dive Bar nel quartiere San Salvario di Torino in compagnia di Vea, cantautrice, performer e «madre di canzoni». Tra un giro di chitarra e l'altro, abbiamo parlato del significato della parola madre e di quanto sia rivoluzionario, oggi, strappare questa parola...
Corpi liberi: la techno queer e transfemminista delle Fucksia
Abbiamo incontrato le Fucksia – Marzia, Mariana e Poppy – al CSOA Gabrio di Torino prima del loro live, per una chiacchierata densa di spunti. Si è parlato non solo della potenza sovversiva del corpo e del ballo, ma anche di come il linguaggio musicale debba farsi anche politico: fare "artivismo" oggi vuol dire "non addormentarsi" di fronte a quello...
A corna dritte: le serate indiavolate di Whitemary
Il pubblico stasera è tutto per lei, Biancamaria Scoccia aka Whitemary, che porta nella cornice cult torinese dell’Hiroshima Mon Amour New Bianchini (42 Records), l’ultimo gioiello elettronico dell’artista un-po’-abruzzese-un-po’-romana, acclamato dalla critica come uno degli album italiani migliori del 2024. Pubblicato il 29 novembre e celebrato con un...
Il freddo vento dell’est: i Diaframma celebrano Siberia
A quest’ora della sera siamo in pochi eroici sul 18 a condividere questa lunga traversata nel far west post-industrial torinese per arrivare all’Hiroshima. Un tizio sonnecchia al fondo del bus, di base fa un freddo cane e non so perché non ascolto mai mia madre quando mi dice di mettermi una sciarpa. Per parafrasare gli LCD Soundsystem, Torino I love you...






