Vincenzo Caroli

Abbiamo davvero bisogno di sapere tutto prima?

Abbiamo davvero bisogno di sapere tutto prima?

Quando compriamo il biglietto di un festival, di chi ci stiamo fidando? Dell’artista che conosciamo, del suo numero di ascolti, dell’hype costruito intorno a un nome? Oppure del festival che ha deciso di metterlo su quel palco? La domanda diventa concreta quando si prova a togliere dalla locandina ciò che normalmente vende il biglietto: i nomi. In Puglia,...

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Venna: il jazz che non vuole sembrare jazz

Venna: il jazz che non vuole sembrare jazz

C’è un modo molto elegante di rendere il jazz innocuo: trattarlo con troppo rispetto. Metterlo al sicuro, riconoscerlo solo quando mostra i segni giusti, applaudirlo quando conferma l’idea che abbiamo già di tecnica, profondità e libertà. Ma il jazz non è diventato tale restando fermo. Lo è diventato cambiando forma, assorbendo ciò che aveva intorno,...

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La malinconia con le spalle basse: appunti per un live di Mac DeMarco

La malinconia con le spalle basse: appunti per un live di Mac DeMarco

La musica di Mac DeMarco sembra spesso provenire da una stanza in cui qualcuno ha dimenticato di spegnere l’estate. C’è una luce tiepida, quasi consumata, una promessa di svago che arriva sempre un attimo dopo la sua stessa fine. Le chitarre ondeggiano, la voce non forza mai davvero, le melodie sorridono di lato. Ma sotto quella superficie rilassata, sotto...

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Chiamarlo clubbing non lo rende tale

Chiamarlo clubbing non lo rende tale

Non basta una consolle per fare un club. Negli ultimi anni si sono diffuse configurazioni ibride in cui il DJ set viene estratto dal suo contesto originario e inserito in ambienti non progettati per sostenerlo. Bar, panifici, lavanderie: spazi attraversabili, illuminati, acusticamente porosi. La presenza della consolle introduce un elemento riconoscibile,...

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Il venerdì dei Fontaines D.C.

Il venerdì dei Fontaines D.C.

Non sempre una band resta confinata dentro il proprio nome. A volte la sua voce comincia a muoversi altrove, attraverso i suoi membri, in altre storie. È in questi spostamenti che l’identità di un gruppo si rivela davvero, quando il suono che lo ha generato continua a propagarsi anche fuori dal suo perimetro. È quello che accade ai Fontaines D.C. quando,...

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Cinevox ReFramed: il cinema che respira

Cinevox ReFramed: il cinema che respira

Quando Sergio Leone montò per la prima volta C’era una volta il West, lo proiettò senza colonna sonora convinto che le immagini fossero sufficienti. Poi Ennio Morricone entrò in sala e fece partire L’uomo dell’armonica. In quel momento Leone disse: «Ecco, ora il film respira». C’è un momento in cui la musica non accompagna ma trasforma, quando il ritmo...

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