Un ponte teso sopra l’inferno, sottile come un capello, che le anime devono attraversare dopo la morte per accedere al paradiso. Nel suo ultimo film, il regista Óliver Laxe attinge all’escatologia musulmana e trasporta questo concetto, il Sirât, nel deserto: un piano dell’esperienza spirituale più concreto, ma non per questo meno sacro. Uno...
Jelena Bosnjakovic
L’intramontabile tempo delle cattedrali
Notre Dame de Paris è un fenomeno intergenerazionale che, avvicinandosi al suo venticinquesimo anniversario, non accenna a tramontare. Ne è prova l’accoglienza di un pubblico mondiale, fedelissimo a quest’opera fin dalla sua prima messa in scena a Parigi, nel 1998. Dal 2002 a oggi, la versione italiana prodotta da David Zard ha segnato la storia dello...
Il Core in Fabula di Dada’
Sono le sette di sera del 5 dicembre quando arrivo al Magazzino sul Po per incontrare Dada'. La trovo sul palco insieme al batterista, impegnata nelle ultime prove di soundcheck. Alle loro spalle, un’illustrazione la ritrae con corona, gorgiera e petto nudo: l’alter ego magnificato della persona in tuta rosa e scarpe bianche da ginnastica che ho davanti....
Abbattere le barre: storie di idiomi che non vogliono morire
Se esistesse una classifica delle città più turbolente nella storia europea, Belfast sarebbe sicuramente sul podio. Insieme a Derry, infatti, questa città del Nord Irlanda (o dell’Irlanda del Nord, a seconda dei punti di vista) ha ospitato i troubles, un conflitto settario che, per oltre trent’anni, ha coinvolto la comunità cattolica, repubblicana e,...
Timeless: trent’anni con Goldie
Clifford Joseph Price nasce il 19 settembre 1965 a Walsall, nelle West Midlands, Inghilterra. Sua madre è scozzese, suo padre giamaicano, e a soli tre anni viene dato in adozione. Trascorre l'infanzia tra orfanotrofi e case famiglia, con continui spostamenti e affidamenti temporanei. Nella sua autobiografia All Things Remembered (Faber & Faber, 2017)...
Kappa FuturFestival 2025: Torino nella Top 10 mondiale
Nato nel 2009 come omaggio torinese al centenario del Futurismo, il “Kappa” è oggi un palcoscenico metropolitano fluido e imponente, capace di trasformare l’archeologia industriale in un’infrastruttura musicale. A fare da cornice il Parco Dora, uno spazio liminale che in questi anni ha saputo evolvere da area post-industriale a polo futurista nel senso più...
Quale futuro per i grandi festival? Abadir racconta il caso Sónar
Sabato 14 giugno 2025, 12:11 appena scattate. Grazie al consiglio di un collega della redazione di Polvere, mi trovo nel delizioso cortile ventilato del Mescladís del Pou, un locale nel cuore del quartiere El Born di Barcellona, co-gestito da ex studenti dei corsi di inserimento lavorativo rivolti a persone in situazione di vulnerabilità, principalmente...
Yes We Rap: l’hip hop inaugura la quarta edizione del TOM Fest
Siamo all’Hiroshima Mon Amour di Torino. All’arrivo, il primo caldo quasi estivo lascia spazio a un tramonto rosato che si riflette nel giardino interno. C’è calma tutto intorno. Per i live di Yes We Rap – questo è il nome scelto per la serata di apertura del TOM Fest – ci si sposta nella sala interna al piano di sotto, quella con luci a led che disegnano...
Jazz Is Dead! Day 4: un’ascesa nei bassi profondi
Il Jazz is Dead! si è concluso con un piccolo miracolo: riportare a galla un’atmosfera che, personalmente, credevo perduta nelle mie memorie adolescenziali, un ritorno inaspettato a quelle serate tra l’ex Nuvolari di Cuneo e il Cinema Vekkio di Alba. Protagonista indiscusso della serata, forse ancor più della selezione musicale, è il muro di casse di...
Gioia e dissidenza: il suono dell’esistenza queer
Il 28 giugno 1969 segna l’inizio dei moti di Stonewall, una serie di scontri tra attiviste e attivisti LGBTQIA+ e la polizia che si protrassero per sei giorni nel Greenwich Village, a New York. Lo Stonewall Inn, locale gestito dalla mafia e aperto dal 1966 al 1969 in Christopher Street, era uno dei pochi bar della città a permettere l’ingresso alle persone...









