Immaginate di essere nel bel mezzo di un matinée casalingo, a bere birre con un simpaticissimo ragazzo sardo che ha il logo del Wu Tang Clan tatuato sul braccio. Immaginate anche di non essere esperti di hip hop e che le prime due cose che solitamente dite quando vi addentrate nell'argomento sono, nell'ordine, sottolineare che non riuscite a farvi piacere...
Brando Ratti
2:20, uno sconosciuto gruppo hardcore norvegese
L’arrivo del periodo natalizio ci rimanda sempre al classico immaginario fatto di renne dal naso rosso, strani e lunghi dolci bianchi e rossi che nessuno ha mai visto e l’inconfondibile paesaggio lappone: patria di Babbo Natale e di una stranissima alga allucinogena utilizzata dagli sciamani del luogo per amplificare le proprie esperienze spirituali....
Tagliare la testa a Perseo: il Collettivo Medusa, una rete antisessista nella scena punk italiana
Facciamo una piccola presentazione di Medusa. Cos’è, quando nasce e perché avete sentito la necessità di costruire una rete del genere? Il progetto di Medusa nasce a settembre del 2024. Dopo le tante esperienze viste e vissute all’interno della scena punk e underground legate ad abusi e violenze di genere, molte persone hanno sentito la necessità di creare...
The Great Complotto: quando Pordenone diventò la Manchester d’Italia
La musica e la cultura anglosassone non erano elementi affatto sconosciuti per i giovani punk pordenonesi. Grazie alle radio ascoltate dai militari statunitensi di stanza nella città di Aviano, infatti, gruppi come Sex Pistols, Clash e Buzzcocks passavano, molto spesso, prima da Portus Naonis che dalle altre città italiane. Pordenone non era...
«Fuori dal cerchio che ci hanno disegnato intorno». Il ruolo della musica in Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Chi ha potuto leggere Jack Frusciante è uscito dal gruppo prima del massivo avvento di internet e dei telefoni cellulari è ormai un dannato vecchio ma, perlomeno, è un vecchio fortunato. Chi invece lo ha fatto senza apprezzarne l’enorme portata generazionale e sottocultura, è solo un dannato vecchio. Nulla di più. Chiariamo subito una questione: la storia...
Insert coin! 5 pezzi italiani che ci raccontano i videogiochi
Il 30 Agosto 1987. Nel paese della “Milano da bere”, del craxismo da Prima Repubblica e del dominio paninaro, usciva, per la prima volta nelle sale giochi, un titolo giapponese destinato a segnare profondamente l’immaginario delle generazioni X e Y: Street Fighter. Come già preannunciato dal nome stesso, lo scopo di Street Fighter era quello di vestire i...
Low Desert Punk che sa di salsedine: il live di Brant Bjork a Livorno
La prima cosa che si nota passando davanti alla Fortezza Nuova di Livorno è la celebre scritta «MSI Fuorilegge», vergata negli anni ’70 da alcuni militanti della sinistra extraparlamentare. Ma, al di là della scritta – che i livornesi provvedono a ripassare ogni quattro-cinque anni – e le imponenti mura tardo cinquecentesche, l’interno del “Baluardo di San...
Un sabato pomeriggio al Sonic Alps: tra Stoner Rock e Alpi Apuane
Come tutte la trasferte migliori, anche la nostra comincia in un afoso parcheggio della LIDL. Non conoscendo bene la situazione in cui ci troveremo, abbiamo deciso di equipaggiarci al meglio, riempiendo lo zaino di lattine di birra scrausa, tramezzini al tonno e due tranci di pizza che, scopriremo in seguito, essere praticamente dolce. Dai 4 che dovevamo...
Punk: l’ultima fortezza della ribellione cartacea
Una piazzetta di provincia. Un'edicola angusta e polverosa frequentata da anziane signore che ti hanno visto crescere. Una moneta arrotolata in una banconota da 5. La proprietaria dell’edicola che, dopo due anni, ancora fatica a fare la conversione euro/lira. Se devo pensare a uno dei miei primi approcci al mondo del punk, non posso non includere questo...
L’altra faccia dell’impero. 5 pezzi contro l’imposizione del sogno americano
5 Giugno 1947. Il segretario di stato statunitense George Marshall annuncia la volontà, da parte degli USA, di avviare una manovra politico-economica su larga scala che possa aiutare i molti paesi del “vecchio continente” sconvolti e devastati dai quasi 6 anni di Guerra Mondiale. Lo scopo del “Piano Marshall”, però, non è solamente quello di contribuire...









