Suoni grezzi e ruvidi, testi poetici, ricchezza di sfumature, introspezione, sperimentazione, un profondo legame con le loro radici culturali e un’energia live travolgente; sono solo alcune delle caratteristiche distintive dei Fontaines D.C.Tutto inizia con Dogrel...
Album
Ogni disco è un mondo a sé, fatto di suoni, parole, copertine, estetiche. In questa sezione ci immergiamo negli album – nuovi, vecchi, conosciuti o nascosti – per raccontarne il senso, le scelte artistiche, le storie dietro le tracce. Un viaggio approfondito che non si accontenta del primo ascolto, ma vuole entrare nelle pieghe della musica e capire cosa la rende viva.
Midas: cura al malessere con i Wunderhorse
Non sono passati neanche due anni dalla loro inizio che i Wunderhorse sono già ricoperti di stima dai più disparati magazine di musica indipendente. E’ anche vero che Cub, il primo album in studio, è un gioiellino di musica garage/blues che attinge al filone indie di...
Flight b741: il capitolo blues rock dei King Gizzard & The Lizard Wizard
Partiamo da questo presupposto: i King Gizzard & the Lizard Wizard sono dei pazzi! Attiva dal 2010, in 14 anni di carriera la band australiana ha pubblicato la bellezza di 25 album. Nel solo 2017 Stu Mackenzie e soci ne hanno tirati fuori ben 5, ripetendo...
I Lay Down My Life For You: JPEGMafia è forte e abrasivo
Barrington DeVaughn Hendricks, classe ‘89, si arruola all’età di diciotto anni nella United State Air Force, prestando servizio in Iraq, Europa, Nord Africa e Giappone. Ma la carriera militare ti porta a un certo punto a fare i conti con il conformismo e devi decidere...
Ask That God è il disco pop nostalgico di cui non sapevamo di aver bisogno
Nella parentesi storica in cui si cominciava a percepire la ricomparsa di un sound di ispirazione anni '80, due ventottenni australiani si innamorano dei suoni del primo sintetizzatore polifonico commercializzato al mondo – un Yamaha CS-80 trovato in una chiesa di...
To the Ghosts: i fantasmi annoiati dei Cults
Per chi non li conoscesse (o non se li ricordasse), i Cults furono una specie di fenomeno del web, una decina di anni fa: un piccolo EP spopolato su Bandcamp e l’anno dopo un contratto discografico con la Columbia. Era il 2011, e il loro omonimo album d’esordio...
Slim Shady è morto. Forse.
Una cantina spoglia e debolmente illuminata da una lampadina a bulbo che penzola dal soffitto. La videocamera si muove rapidamente inquadrando di spalle un uomo imbavagliato e legato a una sedia. Nella stanza si diffonde la luce chirurgica di un televisore e la voce...
X’s dei Cigarettes After Sex e la devozione alla propria forma mentis
I criteri per definire cosa sia un concept album sono molto variabili e discussi, stabilire se qualcosa sia circoscrivibile nei confini della neo-locuzione concept band è qualcosa a cui ho pensato spesso negli ultimi anni, anche retroattivamente. La formazione fondata...
Happenings dei Kasabian, cosa è andato storto?
È dai tempi di For Crying Out Loud (2016) che la zattera su cui poggiavano i Kasabian aveva cominciato ad affondare. La separazione del duo Sergio Pizzorno/Tom Meighan è stata la crepa che ha curvato il legno della barca, causando l'inevitabile sprofondamento nel...
L’istinto dei KOKOKO! e il fai da te nelle periferie del mondo
Il collettivo originale, composto dai congolesi Oweke, Bomolo, Lokombe e Bianko, riunito nel 2016 dal bretone Xavier Thomas, produttore ed esploratore di musica elettronica conosciuto come Débruit, animava le frenetiche notti di Kinshasa trasformando letteralmente i...
Hot Sun Cool Shroud: la piccola parentesi estiva e disinteressata dei Wilco
Passano gli anni e l’etichetta di alternative country riservata ai Wilco ha sempre meno senso. È infatti da ormai tre decenni che Jeff Tweedy e soci, pur partendo certamente da quel tipo di sottobosco – abbracciato con maggiore coerenza dagli Uncle Tupelo, progetto...
Make It Up: i FEET non hanno nulla da farsi perdonare
Immaginate di essere all’inizio di una qualsiasi estate degli anni Duemila, in auto con amici, finestrini abbassati e direzione mare. Indossate una qualche improbabile t-shirt che oggi detestate ma che allora vi faceva sentire bene e in macchina si parla di quanto sia...












