Credo sia impossibile quantificare il numero esatto di biopic usciti negli ultimi anni. Si tratta forse del genere cinematografico più abusato degli anni 2000, ma è una formula che funziona fin dagli albori della settima arte. Raccontare la storia – o il più delle...
Soundtrack
Ci sono film che perderebbero la propria essenza senza la loro musica e brani che sembrano nati per raccontare un momento preciso, un gesto, un’emozione. Per chi crede nella magnifica connessione tra musica e cinema, Soundtrack racconta il rapporto tra i due medium attraverso recensioni, analisi di film ed esperienze visuali in cui la musica gioca un ruolo fondamentale, ponendosi a volte come protagonista, altre volte come una fedele compagna dell’audiovisivo.
Soundtracks: la musica per il cinema che è pura emozione
Chi ci segue sa che tra le rubriche di Polvere Mag ce n’è una dedicata al rapporto più o meno specifico tra la musica e il cinema, che si chiama Soundtrack. Caso vuole che al Teatro Colosseo di Torino vada in scena un concerto orchestrale volto a omaggiare proprio...
Dancer in the Dark: come Lars von Trier e Björk distrussero il concetto di musical
Non è una semplice macchina da presa a seguire le gesta di Selma – immigrata ceca trasferitasi negli Stati Uniti col figlioletto Gene –, ma un occhio vivo, reale e curioso di narrare senza filtri una realtà drammatica: la vita di un’operaia, di una donna povera che...
Stop Making Sense ci ricorda perché i Talking Heads sono eterni
Stop Making Sense, il film-concerto dei Talking Heads diretto dal registra Jonathan Demme è da poco passato nei cinema italiani in versione restaurata in 4K, con la colonna sonora rimasterizzata da Jerry Harrison, chitarrista e tastierista della band. Tra chi è...
883: ne parlavamo tanto, tanti anni fa
L'Italia dei primi anni '90 era connessa passivamente da giornali, riviste, radio nazionali FM e televisione con sei canali e qualche videocassetta. La socialità proattiva avveniva attraverso metodi che sembrano di cento anni fa: con il telefono fisso – quello a disco...
Ai brutti, sporchi e magnifici margini del punk e del cinema italiano
Iniziamo con alcune premesse, forse scontate, forse no. La musica è la forma d’arte più popolare dal ventesimo secolo in poi. Nel calderone dei generi, il punk è il più dirompente di tutti, perché si è rivelato un movimento, un approccio, uno stile di vita, più che un...
Realtà e figaggine di Quasi Famosi
Partiamo da una cosa: non è che i film di Cameron Crowe spicchino di arguzia. L’abbiamo già martoriato su questo magazine analizzando Singles, un prodotto piatto che forse non era del tutto sotto il suo comando, ma che doveva rispondere alle logiche di mercato di quel...
Joe Hisaishi: sogno di un ragazzo ambizioso
Mamoru Fujisawa, questo il suo vero nome, nasce a Nagano nel 1950, in Giappone. Quella del futuro Joe Hisaishi, oggi compositore acclamato e con all’attivo un tour in Europa e USA, non era una famiglia di musicisti. Suo padre era un insegnante di chimica al liceo, ma...
Singles: quando il grunge finì nelle mani del consumismo
E’ il 1992. I Nirvana vengono intervistati da MTV in occasione dell’uscita di Nevermind. Quando gli viene chiesto se hanno sentito parlare del film Singles, pellicola diretta da Cameron Crowe sull’amore a Seattle, i tre sembrano seccati: il film avrebbe dovuto...
Rite Here Rite Now: il suono satanico dell’aldilà
Il 20 e 22 giugno le sale cinematografiche di tutto il mondo si infuocano al ritmo hard rock dei Ghost, che portano sul grande schermo il film evento sui due spettacoli sold-out della band al forum di Los Angeles. Nata nel 2006, la band svedese – che...
Dentro la semplicità di Ramin Djawadi
Non sempre nella semplicità c’è banalità. Ramin Djawadi non è forse un grande innovatore della composizione musicale, ma usando quello che gli riesce meglio, come il pianoforte e la chitarra, il compositore tedesco passa alla storia per aver fatto rinascere il...
Poliedrici: dalla musica al cinema e viceversa
In Italia la poliedricità è un concetto non troppo contemplato: «cosa ci fa una cantante al cinema?», «ma questo non faceva l'attore?». E’ uno spaesamento a cui non siamo soliti, poiché addestrati da un mondo del lavoro strettamente settoriale e da una concezione...










