Luca Parri

Deadbeat è un ritratto autoreferenziale, a cui non si riesce a credere

Deadbeat è un ritratto autoreferenziale, a cui non si riesce a credere

Se pensiamo, all’interno della musica contemporanea, a chi negli ultimi quindici o vent’anni ha dettato delle regole così fondanti per tutto ciò che è venuto dopo, portando un approccio di nicchia a diventare la norma, probabilmente il nome che staccherebbe di tanto altri validissimi contendenti è quello di Tame Impala e della persona dietro il progetto:...

leggi tutto
Wednesday: il sanguinamento come memoria, non come shock

Wednesday: il sanguinamento come memoria, non come shock

Nato come progetto solista di Karly Hartzman e sviluppatosi nel corso di sei album, Wednesday è diventato nel tempo una band corale, capace di trasformare il vissuto della sua frontwoman in un linguaggio collettivo. Il gruppo si muove tra country alternativo e shoegaze scarno, declinando i canoni del Southern Gothic in forma di indie rock essenziale....

leggi tutto
Big Thief: prima volta in tre, doppio infinito

Big Thief: prima volta in tre, doppio infinito

Fin dal suo incipit, l’album ribadisce quanto la band non sia mai rimasta confinata nei limiti del folk tradizionale, ma abbia saputo muoversi in territori sempre più contaminati. Che un disco di folk contemporaneo si apra con un tappeto cosmico di sintetizzatori non è più un’eccezione, ma una testimonianza di come il genere, negli ultimi decenni, abbia...

leggi tutto
Dalla Garbatella a Belfast: resistenza in musica con i Kneecap

Dalla Garbatella a Belfast: resistenza in musica con i Kneecap

«D’you know what? Every f*ckin’ story about Belfast starts like this». La voce di Mo Chara esplode nel buio, seguita da immagini di esplosioni, barricate, fiamme. È un inizio che non concede tregua: i Troubles, la guerra urbana che ha segnato l’Irlanda del Nord, tornano sullo schermo non come memoria polverosa, ma come ferita ancora pulsante. È da qui che...

leggi tutto