Il lunedì 17 Luglio del 1967, musicisti e simpatizzanti sono scesi sulle strade di São Paulo, dietro a uno striscione che li identificava come il Fronte Unico della Musica Popolare Brasiliana. Si racconta che protestassero contro il crescente uso della chitarra elettrica nella musica nazionale, in difesa della tradizione. Il cosiddetto corteo, lungo...
Giove Pereira
Capisaldi dell’underground brasiliano: i Ludovic a vent’anni di distanza
I Ludovic sono partiti nei primi anni 2000, tra il rock alternativo e il post-hardcore, lasciando in pochi anni un segno profondo sulla musica brasiliana. Nella prima fase, il gruppo ha fatto uscire soltanto due album: Servil (2004) e Idioma Morto (2006). Quando si sono sciolti erano diventati ormai dei capisaldi dell'underground nazionale. Li...
Il country brasiliano, tra tradizione e futurismo queer
In Brasile, i nuovi artisti queer del sertanejo o country brasiliano riportano il genere a uno spazio di contesa, collegando la propria tradizione ai vari futuri possibili in un'operazione retro-futurista. Per capire l'innovazione estetica e la rilevanza sociale della musica creata da artisti come Alice Marcone, Gabeu e Reddy Allor serve fare un salto...
Basta con la bossa nova!
Quando si parla di musica brasiliana in Italia, spesso finiamo per imbatterci in un'invisibile recinzione: la cultura musicale del Paese viene ridotta al samba, di cui si sa poco o niente, alla bossa nova e a qualche figura appartenente alla prima generazione della MPB. La bossa nova, a sua volta, sembra restringersi a João Gilberto, Tom Jobim, Toquinho e...
Stanchi di essere brasiliani: il rock alternativo degli anni ’90
Indie, shoegaze(r) e guitar rock sono tre termini relativamente interscambiabili per riferirsi al rock alternativo con impronta estera suonato nel Brasile degli anni '90. Non c'era alcun purismo, le varie influenze britanniche e statunitensi venivano mescolate, spesso più casualmente riprodotte che reinterpretate, da una generazione stanca di essere...
Il throat singing oltre i confini della tradizione
Il canto dei fiumi, del vento, degli animali, dettato dal ritmo del galoppo: il throat singing centro-asiatico ha come culla i Monti Altai-Saiani e le sue zone circostanti ed è parte integrante della cultura di diverse popolazioni turciche in Siberia, Mongolia e nella Mongolia Interna cinese. In particolare, questa tradizione musicale ha delle...
Liana Flores, СОЮЗ/Soyuz e la Dittatura Militare Brasiliana
La collaborazione con il cantautore Tim Bernardes e i riverberi della Dittatura Militare Brasiliana sono due elementi che accomunano la musica dei bielorussi СОЮЗ/Soyuz a quella di Liana Flores, musicista inglese da madre brasiliana. Entrambi i progetti si rifanno alla Música Popular Brasileira (MPB), un movimento nato durante il periodo dittatoriale, che...
Sentimental Palace: il castello psichico di YMA
YMA avrebbe sempre voluto diventare percussionista orchestrale. Invece, scontrandosi con la misoginia dell'ambiente della musica classica, si è spostata verso il pop sperimentale e la creazione di opere multimediali che dal 2017 la contraddistinguono. Più di ogni altro suo precedente progetto, Sentimental Palace rende evidente questo background. Oltre a...
I Varanda, i confini e la musica alternativa brasiliana
I Varanda suonano sulla soglia di un qualcosa ancora da definire, portando avanti continuamente la tematica dei limiti all'interno del loro progetto a partire dal nome – in traduzione, veranda – passando per il titolo dell'album d'esordio Beirada, bordo, fino al più recente EP Rebarba, rimanenza. Fuori, ma al contempo dentro; parte, ma come scarto. Sono...









