Sono passati oramai dodici anni dall’uscita di Oshin (2012), straordinariamente coerente e dall’anima dream pop, e ben cinque da Deceiver (2019), considerato il loro lavoro migliore in termini di evoluzione identitaria. Coraggioso e profondo, Deceiver è una spedizione nelle profondità di ciò che è danneggiato. In esso riusciamo a intravedere della luce,...

leggi tutto