# PolvereMag > Storie | Interviste | Fotografie ## Posts - [Due canzoni per non dimenticare Hiroshima](https://polveremag.it/due-canzoni-per-non-dimenticare-hiroshima/): In occasione dell’ottantesimo anniversario dal lancio della bomba atomica statunitense sulla città giapponese, con il suo strascico di morte e terrore, celebriamo due brani cult che ne onorano al meglio il ricordo: Enola Gay degli Orchestral Manoeuvres in the Dark e Il pilota di Hiroshima dei Nomadi Ottant’anni: detto così, in modo del tutto decontestualizzato, potrebbe sembrare un’eternità. Una vita intera, praticamente. Eppure, il genocidio perpetrato dallo stato di Israele ai danni della popolazione palestinese e i venti di guerra nucleare minacciati da più o meno scellerati leader politici internazionali ci fanno capire quanto la bomba atomica su Hiroshima – […] - [Gli Osees fanno il funerale a un mondo in frantumi](https://polveremag.it/gli-osees-fanno-il-funerale-a-un-mondo-in-frantumi/): Con Abomination revealed at last, John Dwyer e la sua truppa colpiscono dritti allo stomaco e alla nuca tra rabbia politica, groove ipnotici e sciabolate punk: il ventinovesimo album della prolifica garage rock band californiana è un manifesto che si erge contro l’apocalisse quotidiana Con il ventinovesimo album in studio Abomination revealed at last, uscito a un solo anno di distanza dal precedente Sorcs 80 e pubblicato dall’etichetta indipendente “di famiglia” Deathgod Records, gli Osees (già Thee Oh Sees, già Oh Sees) presentano un lavoro che non ha bisogno di sfumature per farsi capire: è rabbia pura, protesta incontrollata, irriverenza […] - [Capitolo finale: Ypsigrock, il futuro che vogliamo](https://polveremag.it/capitolo-finale-ypsigrock-il-futuro-che-vogliamo/): Dal palco silenzioso del Chiostro alle esplosioni di energia in piazza, Ypsigrock intreccia 4 giorni di musica, riflessioni e comunità. Un’esperienza che unisce avanguardia e pop, celebrando la libertà e la voglia di cambiamento Il giorno si apre lento, tra tende che si piegano, odori di caffè improvvisato e frasi spezzate che si perdono nell’aria già calda. L’Ypsicamping ha un suo ritmo parallelo al festival: qui la musica non è ancora una folla compatta, ma un filo di suono che attraversa colazioni tardive e occhi assonnati. Sul Cuzzocrea Stage, durante gli ultimi 3 giorni del festival, sei proposte emergenti prendono […] - [Ypsigrock Day 3: i The Voidz dominano Castelbuono](https://polveremag.it/ypsigrock-day-3-i-the-voidz-dominano-castelbuono/): Un sabato dalle aspettative altissime, ampiamente soddisfate. Il day 3 è un viaggio che parte con il dolce sussurro del dream-pop dei Deary, attraversa i confini della follia con Sparhawk, danza nel teatro pop di Martha Da’Ro, esplode in sacralità con i Wu Lyf, si perde nell’iridescenza elettronica di Yunè Pinku e si frantuma nell’impeto creativo dei The Voidz. Il festival si fa flusso, racconto, festa, energia Sabato 9 agosto, Ypsigrock 2025, terzo giorno. Arriva il sabato e Castelbuono sembra già aver piegato il suo respiro al ritmo del festival. Il borgo è un ecosistema in equilibrio instabile, si sente […] - [Ypsigrock Day 2: l’incanto e il disincanto](https://polveremag.it/ypsigrock-day-2-lincanto-e-il-disincanto/): Il secondo giorno dell’Ypsigrock è un’oasi di ristoro tra due giornate impegnative. Le Mermaid Chunky trasformano la piazza in un’Atlantide glitterata e sembrano le uniche a conquistare interamente l’amore dell’Ypsi Once Stage, tra Makeshift Art Bar, Porridge Radio e Cocorosie. Divorce e Ugly addolciscono la serata ribaltando le aspettative all’Ypsi & Love Stage Venerdì 8 agosto, Ypsigrock 2025, secondo giorno. Siamo lontani dal fervore e dalla rabbia di ieri sera, Castelbuono però sembra meno timida, ormai consapevole del suo ruolo scenico: i bar sono pieni già dal primo pomeriggio, la piazza è viva come un set in allestimento e le […] - [Ypsigrock 2025, la prima giornata è uno squarcio nel silenzio](https://polveremag.it/ypsigrock-2025-la-prima-giornata-e-uno-squarcio-nel-silenzio/):  Il day 1 dell’Ypsigrock è una conferma di come Castelbiuono sia ormai il santuario della musica e della rivoluzione. Il contesto crea una spaccatura concettuale: in un borgo sospeso, fuori dal tempo, una line up di artisti da ogni dove si immerge nell’attualità politica, sociale e geo-politica con la complicità di un pubblico partecipe ed energico, pronto a seguirli coi pugni alzati al cielo Giovedì 7 agosto, primo giorno di Ypsigrock 2025. Per le strade c’è già quella strana atmosfera magica che è un misto tra scorci di “vita lenta” e caos organizzato. Un sole implacabile rimbalza sulle pietre di […] - [I Tamango ad ASSP: la potenza dell’unico nella collettività](https://polveremag.it/i-tamango-ad-assp-la-potenza-dellunico-nella-collettivita/): In chiusura di questa edizione del festival Anti Social Social Park – al Parco Enrico Fiumi di Volterra – Masamasa ci fa ridere e ballare, mentre i Tamango mostrano ancora una volta la forza e l’originalità delle loro performance, portando sul palco la rivoluzione Anti Social Social Park nasce nel 2020 dalla volontà di alcuni giovani di reinventare un luogo della quotidianità, rendendolo uno spazio culturale creativo e di dialogo. Ben presto il festival diventa l’espressione musicale di una generazione che vuole connettersi, ascoltare e scoprire. Entrare ad ASSP è come stare in famiglia, come arrivare a una serata con […] - [Vertebre Atomiche, Spazio211 - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/vertebre-atomiche-spazio211-gallery-foto/): Ieri sera a Spazio211 si è tenuta la prima delle due serate di concerti di Vertebre Atomiche, il festival organizzato dal collettivo Vertebre e dall’associazione culturale Mocambo.  Sfoglia qui la nostra gallery.  - [Rave Inc.: Sónar, Boiler Room e la fabbrica del dissenso addomesticato](https://polveremag.it/rave-inc-sonar-boiler-room-e-la-fabbrica-del-dissenso-addomesticato/): Il neoliberismo ha ormai inghiottito la cultura rave, rendendola soltanto un canone estetico svuotato della sua componente sovversiva. Connivenza, cooptazione, profitto, mercificazione e logiche di mercato hanno davvero sostituito capannoni abbandonati e subwoofer? Che l’estetica possa diventare merce non è cosa nuova, nell’Occidente neoliberale. Dal punk ridotto a mero canone – completamente depotenziato e annullato nella sua componente anti-sistema – alle lotte contemporanee trasformate in terreno fertile per capitalizzare, tutto viene assorbito. Come se ogni dissenso potesse essere convertito in prodotto, ogni forma di rifiuto estetizzata e rimessa sul mercato, pronta per essere venduta a un pubblico creato ad hoc. […] - [Temporale estivo, Day 4, Polo del 900](https://polveremag.it/temporale-estivo-day-4-polo-del-900/): Temporale Estivo, la rassegna musicale del Polo del ‘900 in collaborazione e con la direzione artistica di Arci Torino e Magazzino sul Po, si chiude con una serata a cura di Sberdia Live che ha visto il susseguirsi di artistə  sul palco di Tintarella Nite in una vivace e divertente jam session.   Sfoglia qui la nostra gallery. - [Matteo Salzano e La Magia Della Carnia](https://polveremag.it/matteo-salzano-e-la-magia-della-carnia/): Il tempo in montagna si dilata, si fa più lento e si riempie di piccoli suoni che spesso sfuggono nel quotidiano. È qui, in questo spazio sospeso, che nasce La Magia Della Carnia, il nuovo EP di Matteo Salzano, uscito il 18 luglio per Risorgiva Dischi. Registrato durante una residenza artistica tra i monti friulani promossa da Casamia Residenze, il disco cattura la vita semplice e la natura circostante con una sensibilità rara, intrecciando cantautorato, folk e suoni ambientali Classe 1999, campano d’origine ed emiliano d’adozione, Matteo Salzano nasce come polistrumentista jazz e sviluppa nel tempo una scrittura personale ed […] - [Dungeon Synth: un viaggio tra black metal, fantasy, meme e cripte digitali](https://polveremag.it/dungeon-synth-un-viaggio-tra-black-metal-fantasy-meme-e-cripte-digitali/): Nato dall’oscurità del black metal per combattere i propri draghi interiori a suon di tastiere vintage e filosofia DIY, il Dungeon Synth è magia, fantasy, lo-fi e resistenza Esiste una, anzi, ben più d’una generazione cresciuta leggendo Tolkien, giocando a Diablo e Baldur’s Gate, divorando i film fantasy anni ’80, sbavando sulle copertine di Heavy Metal o Metal Hurlant, dipingendo miniature di orchi, nani e guerrieri in armatura e lanciando d20 con le mani tremanti. Per tutti loro e per chi ha sempre sognato castelli in rovina al posto di grattacieli illuminati e boschi oscuri al posto di caotiche metropoli, […] - [Alta Felicità 2025 è amore, lotta e comunità](https://polveremag.it/alta-felicita-2025-e-amore-lotta-e-comunita/): Dal 25 al 27 luglio, il Festival Alta Felicità ha trasformato ancora una volta Venaus e la Val Susa in un laboratorio a cielo aperto di lotta, cultura e condivisione. Nato e cresciuto dentro il solco delle battaglie NO TAV, il festival è molto più di una rassegna musicale: è l’espressione di una comunità resistente che dagli anni ’90 si allarga, si rinnova, si intreccia Quella del Festival Alta Felicità è la storia di una promessa mantenuta e di una scommessa vinta, frutto di un ragionamento che aveva – e ha tutt’ora, alla nona edizione – l’obiettivo di restituire al mondo […] - [Temporale estivo, Day 3, Polo del '900](https://polveremag.it/temporale-estivo-day-3-polo-del-900/): Il terzo dei quattro appuntamenti di Temporale Estivo, la rassegna musicale del Polo del ‘900 in collaborazione e con la direzione artistica di Arci Torino e Magazzino sul Po, ha regalato un live intenso ed esplosivo. Protagonisti della serata: il post-punk dei Tanz Akademie e l’hardcore melodico dei Chivàla. Sfoglia qui la nostra gallery - [Cara ansia ti scrivo: quando musica e salute mentale si incontrano](https://polveremag.it/cara-ansia-ti-scrivo-quando-musica-e-salute-mentale-si-incontrano/): Cara Ansia è il nuovo singolo di Khamilla, artista emergente torinese che con questo brano si fa portavoce di un tema che ci riguarda tutti: l’ansia. Il messaggio che traspare dall’ascolto di questa traccia è che l’ansia va ascoltata e che con essa ci dobbiamo parlare, perché ha davvero molto da dirci. Per quanto difficile da tollerare, l’ansia è un’emozione molto importante, capace di avvertirci se qualcosa nell’ambiente non va più bene per noi; qualcosa che il nostro corpo ha già capito ma la nostra mente ignora ancora. Ecco perché parlarle, condividendo anche la nostra rabbia, è un primo passo […] - [Headlights: Alex G salta verso il mainstream, senza perdere sé stesso](https://polveremag.it/headlights-alex-g-salta-verso-il-mainstream-senza-perdere-se-stesso/): Uscito per RCA Records, il decimo album di Alex Giannascoli è un’opera rifinita, pulita, ma potente nell’affermare una nuova identità. Alla sua prima esperienza con una major, Alex G propone un percorso meditativo, in cui gli headlights del titolo sembrano simboleggiare la necessità di guardarsi dentro L’internet degli anni ’10, quello di Tumblr e dei social media in crescita, è stato il tassello cardine per una serie di affermazioni e carriere che ruotano intorno a una scena indie folk americana. Quella che ha come contesto le camere da letto, dove chi creava contemporaneamente viveva, dando luogo a una visceralità amatoriale […] - [Quadrophenia: essere o non essere mod](https://polveremag.it/quadrophenia-essere-o-non-essere-mod/): Tratto dall’omonima opera rock degli Who, Quadrophenia è un trattato sociologico perfetto per inquadrare la subcultura mod degli anni ’60 attraverso la storia di Jimmy, che tra droghe e risse conoscerà l’eccesso e verrà a patti con l’inevitabile caducità del movimento stesso «Tra tutti i film che hai visto in vita tua, qual è il tuo preferito?» «Quadrophenia» Così Liam Gallagher rispondeva a una delle 73 Questions del noto format video di Vogue. L’intervista risaliva al 2019 e in quell’anno la pellicola diretta da Franc Roddam compiva 40 anni di vita. E non stupisce la scelta del frontman degli Oasis, […] - [Il Messico e la sua cultura musicale: oltre al sombrero c'è di più](https://polveremag.it/il-messico-e-la-sua-cultura-musicale-oltre-al-sombrero-ce-di-piu/): Quando si pensa al Messico e alla musica sono due le immediate associazioni che si fanno: da un lato – complice anche lo zampino della Disney – i mariachi, con i loro grandi baffi, gli enormi sombreri e strumenti che sembrano la versione film d’animazione di quelli a cui siamo abituati; dall’altro, la canzone interpretata da Jannacci prima e da Giuliano Palma poi: Messico e nuvole, in cui il Messico diventa la faccia triste dell’America. In realtà, l’ampiezza di questo spettro di possibilità è quasi troppo ridotta per contenere tutto quello che significa la musica per questo Paese. La musica, […] - [Il Teatro dei Sogni è ancora aperto](https://polveremag.it/il-teatro-dei-sogni-e-ancora-aperto/): Era uno degli eventi più attesi della settima edizione del Sonic Park e non ha tradito le attese. I Dream Theater festeggiano quarant’anni di attività accompagnando il pubblico di Torino in un lungo viaggio nel loro universo di tecnica, potenza, atmosfere uniche e tempi impossibili Notizia di apertura: il Teatro dei Sogni è ancora aperto. James LaBrie, John Petrucci, John Myung, Jordan Rudess e Mike Portnoy – figliol prodigo – superano a pieni voti la prova del tempo e regalano tre ore di magia al pubblico di Torino, che meno di un mese fa si stava disperando per l’eventualità di […] - [Jacob Collier, quando la musica diventa relazione](https://polveremag.it/jacob-collier-quando-la-musica-diventa-relazione/): In occasione del Sonic Park 2025 targato Fondazione Reverse, Jacob Collier incanta il pubblico di Torino con la seconda tappa italiana del Djesse World Tour Vol. 4. Malgrado l’improvviso cambio di location dal parco della Palazzina di Stupinigi allo Scalo Eventi Torino, imposto da esigenze esterne all’organizzazione, l’artista britannico trasforma il concerto in una celebrazione collettiva, tra virtuosismi musicali, armonizzazioni del pubblico ed emozioni senza fine Spesso, quando ci si riferisce a Jacob Collier, i discorsi e le opinioni tendono a polarizzarsi. C’è chi lo reputa un genio, arrivando a definirlo «il Mozart del XXI secolo»; chi “soltanto” un grande […] - [Temporale Estivo Day 2, Polo del '900](https://polveremag.it/temporale-estivo-day-2-polo-del-900/): Il secondo dei quattro appuntamenti di Temporale Estivo, la rassegna musicale del Polo del ‘900 in collaborazione e con la direzione artistica di Arci Torino e Magazzino sul Po, è stato organizzato dal giovane collettivo Vertebre, che ci ha fatto sognare con il dj set onirico di Edera e muovere con l’hardcore punk dei Resina e il garage rock degli Skinny Peachfuzz. Sfoglia qui la nostra gallery. - [Fabri Fibra è un viaggio nel rap italiano](https://polveremag.it/fabri-fibra-e-un-viaggio-nel-rap-italiano/): Il live di Fabri Fibra al Flowers Festival è un viaggio avanti e indietro nel tempo, compiuto da chi la storia del rap italiano l’ha vissuta e poi fatta. Uno di quei viaggi in cui non è importante la meta, ma l’onestà, che regna nei testi, nei beat, nell’attitude da palco. Sono passati sette anni dall’ultimo live di Fabri Fibra al Flowers Festival di Collegno (TO). Molte cose sono cambiate da allora — la discografia e la situazione geopolitica, per dirne due —, ma lui è rimasto fedele a sé stesso: un puro ambasciatore del rap italiano. Come abbiamo già […] - [Pop X e Dov'è Liana: ballare, tutta la notte](https://polveremag.it/pop-x-e-dove-liana-ballare-tutta-la-notte/): L’ultimo sabato del Flowers Festival ha trasformato il Parco della Certosa di Collegno in una discoteca a cielo aperto: dal jazz contemporaneo e sognante dei Delicatoni alla dance romantica dei Dov’è Liana, fino al delirio elettronico e liberatorio dei Pop X. Una notte per amarsi, ballare e pogare, fino a consumare la suola delle scarpe. Una notte che sembrava non voler finire mai Le nuvole grigie su Torino non promettono nulla di buono, ci tocca indossare il k-way e prepararci all’imminente temporale. La pioggia, puntuale, comincia a cadere, ma l’entusiasmo resta alto. E in fondo è solo questione di attesa: […] - [Una stella che danza: MezzoSangue apre il Viscerale tour al Bunker](https://polveremag.it/una-stella-che-danza-mezzosangue-apre-il-viscerale-tour-al-bunker/): MezzoSangue inaugura al Bunker il tour del nuovo album Viscerale portando sul palco un live potente, crudo, senza compromessi. Abbracciato da un pubblico affettuoso, il rapper romano è incalzante e, tramite la maschera, si fa portavoce di un messaggio sociale, esistenziale e politico Ogni volta che vado al Bunker già so che sarà una serata speciale. Speciale perché il Bunker è urban all’ennesima potenza, a metà tra il clubbing underground più spinto e lo spazio artistico multifunzionale, un luogo che fa del post-industrial la sua anima e che negli anni è stato interpretato da decine di artisti e writer del […] - [Elogio della diversità: avevamo bisogno di un festival come il Monitor](https://polveremag.it/elogio-della-diversita-avevamo-bisogno-di-un-festival-come-il-monitor/): I virtuosismi elettronici di Maria Chiara Argirò, il cantautorato indie di Gia Ford, la psichedelia dance degli Yin Yin e gli esercizi di stile di Aaroj Aftab hanno illuminato di contaminazioni la seconda e ultima serata di Monitor Festival, la rassegna alternativa ideata e ospitata da Spazio211 A due anni di distanza dall’ultimo Todays targato Spazio211, lo storico locale torinese è ritornato alla grande con Monitor (acronimo di MONdo, ITalia, TORino), un festival di cui avevamo profondamente bisogno per la sua capacità di contaminare generi, stili e approcci. Un vero e proprio elogio della diversità in grado di dimostrare – […] - [Con Moisturizer, le Wet Leg tornano a farci sperare](https://polveremag.it/con-moisturizer-le-wet-leg-tornano-a-farci-sperare/): Il fenomeno Wet Leg non delude. Moisturizer, l’atteso secondo disco uscito ieri per la label Domino, è ricco di ispirazioni alternative, riuscendo nell’intento di essere cool senza tuttavia risultare pretenzioso Nel 2021, il singolo d’esordio Chaise Longue aveva scalato dapprima le classifiche social, raccogliendo poi il (meritato) plauso della critica. Il secondo singolo, Wet Dream, è stato accolto dal settimanale Variety con questa frase: «È raro che una nuova band pubblichi due singoli e siano entrambi fantastici». Il disco omonimo, uscito nella primavera del 2022, rappresenta uno degli esordi più fulminei, rari e sorprendenti degli ultimi anni per un progetto davvero […] - [Shame al Monitor: nuovo nome, vecchie certezze](https://polveremag.it/shame-al-monitor-nuovo-nome-vecchie-certezze/): Il primo Monitor è già una promessa mantenuta, con una serata di scoperte e riconferme. Gli Shame tornano a Spazio 211 come dei vulcani, portando un’energia e un’attitudine che non possono lasciare indifferenti. The Cherry Pies, Rich(ard) Dawson e Luvcat completano la line-up con personalità e carattere, a riprova del fatto che non servono grandi nomi per impressionare Torino, Spazio 211. La strada per arrivare la conosciamo tutti, così come l’odore di quel prato e il suono di quel palco, racchiuso tra mura graffitate che mai quanto oggi significano casa. Nel cuore del quartiere Barriera di Milano, il parterre si riempie […] - [Tananai al Flowers Festival: maturo sì, tranquillo mai](https://polveremag.it/tananai-al-flowers-festival-maturo-si-tranquillo-mai/): Anche Tananai quest’estate l’esame di maturità l’ha superato. Tornato dopo tre anni sui palchi della provincia torinese, al Flowers Festival mostra la sua crescita artistica, saltellando dalle sue hit più danzerecce come Baby Goddamn a pezzi sentimentali come Tango, girando il cappellino al contrario all’occorrenza perché maturi sì, tranquilli mai Arriva sul palco con i jeans, una polo e un «Raga com’è ?» che inevitabilmente riportano ai mesi estivi degli adolescenti italiani di provincia la cui vita, fino ai diciotto anni, orbita intorno al proprio motorino. E infatti Alberto Cotta Ramusino, in arte Tananai, non poteva che cominciare con Booster il suo […] - [Socialismo è poesia: Offlaga Disco Pax e Murubutu ci invitano a resistere](https://polveremag.it/socialismo-e-poesia-offlaga-disco-pax-e-murubutu-ci-invitano-a-resistere/): Distruggere la nostalgia con la nostalgia: la cult band Offlaga Disco Pax e il rapper-filosofo Murubutu, eccellenti emanazioni di quella grande madre musicale e politica che risponde al nome di Emilia, sul palco del Flowers Festival ci hanno fatto riscoprire radici, valori e ideologie in grado di farci sentire comunità Usare la nostalgia per superarla e poi distruggerla con un unico potente mezzo: la poesia in musica. Pur partendo da stili, riferimenti e prospettive diverse, Offlaga Disco Pax e Murubutu hanno messo le cose in chiaro durante i rispettivi live al Flowers Festival, invitandoci a resistere a questi tempi duri […] - [Temporale Estivo Day1, Polo del '900](https://polveremag.it/temporale-estivo-day1-polo-del-900/): Il primo dei quattro appuntamenti di Temporale Estivo, la rassegna musicale del Polo del ‘900 in collaborazione e con la direzione artistica di Arci Torino e Magazzino sul Po, ha visto la partecipazione del collettivo Groovy Soup Collective che ha fatto ballare tutti i presenti. Sfoglia qui la nostra gallery. - [Vivere con integrità: Kae Tempest e la forma del sé](https://polveremag.it/vivere-con-integrita-kae-tempest-e-la-forma-del-se/): Con Self-Titled, Kae Tempest abbandona la coesione musicale dei lavori precedenti per abbracciare una forma più libera, frammentata, capace di restituire tutta l’urgenza di un percorso identitario profondo. Un album necessario che sceglie la verità e l’amore come uniche direzioni possibili «I want to live with integrity»: è con queste parole che in un post su Instagram del 2020 l’artista Kae Tempest – all’epoca Kate Tempest – fece coming out come persona non-binary annunciando al suo pubblico di aver iniziato un processo importante di esplorazione di sé, un processo che era assieme amore, rinascita e rispetto per quella che era […] - [Kappa FuturFestival 2025: Torino nella Top 10 mondiale](https://polveremag.it/kappa-futurfestival-2025-torino-nella-top-10-mondiale/): Tra i monoliti rossi e le navate spoglie dell’ex polo industriale Fiat e Michelin ha preso vita, ancora una volta, il Kappa FuturFestival, evento simbolo della club culture europea e punto d’incontro per una comunità elettronica senza confini. Dal 4 al 6 luglio, il Parco Dora si è trasformato in una metropoli sonora a cielo aperto per ospitare la dodicesima edizione del festival, consolidando la sua posizione tra i dieci eventi più popolari al mondo Nato nel 2009 come omaggio torinese al centenario del Futurismo, il “Kappa” è oggi un palcoscenico metropolitano fluido e imponente, capace di trasformare l’archeologia industriale […] - [Viagra Boys e TARM al Flowers Festival: cazzeggio e paranoia](https://polveremag.it/viagra-boys-e-tarm-al-flowers-festival-cazzeggio-e-paranoia/): In un improbabile asse che collega Pordenone a Stoccolma – con Collegno a fare da ponte – Tre Allegri Ragazzi Morti e Viagra Boys hanno trasportato il Flowers Festival in una sessione di training autogeno collettivo, tra decostruzione di massa (maschia) e pungente ironia amarognola Connettere generazioni differenti attraverso la musica dal vivo è sempre una sfida complessa: lo è già quando si parla del pubblico e lo diventa ancora di più quando le distanze anagrafiche si allargano anche tra chi sta sul palco. A volte gli accostamenti sembrano forzati e la direzione artistica un po’ improvvisata. Ma se fosse […] - [Riscoprire i classici degli Afterhours è un'emozione](https://polveremag.it/riscoprire-i-classici-degli-afterhours-e-unemozione/): In occasione del tour celebrativo dell’album Ballate per Piccole Iene, gli Afterhours tornano nella formazione storica che, ad eccezione di qualche cambio, ha accompagnato Manuel Agnelli per circa due decenni. Questo ritorno non può che aggiungere stupore a un live dove tutto sembra proprio come il 2005, compresa l’energia, l’affiatamento e ovviamente il repertorio. Il pubblico del Flowers Festival di Collegno risponde con affetto, ritrovandosi per ascoltare un artista che non hanno mai abbandonato e celebrare musicisti che hanno inciso pezzi generazionali. E se domani gli Afterhours fossero di nuovo loro? Ad aprire la serata, l’intensità di Emma Nolde Tutti […] - [Mentre Los Angeles Brucia: Fibra attraverso lo specchio](https://polveremag.it/mentre-los-angeles-brucia-fibra-attraverso-lo-specchio/): Mentre Los Angeles Brucia – undicesimo album da solista del rapper di Senigallia, uscito il 20 giugno per Epic Records – è l’ennesima conferma della necessaria presenza sulla scena di Fabri Fibra, che mostra ogni sfaccettatura del proprio rap tra presente, passato, realtà esterna e mondo interiore Mentre Los Angeles Brucia è un altro album generato dall’osservazione critica, lucida e senza filtri che ha caratterizzato tutta la carriera del rapper di Senigallia. Fabri Fibra è tornato. Ma c’è veramente bisogno di dirlo? Ha senso stupirsi del fatto che a quasi cinquant’anni abbia ancora qualcosa da dire? In realtà, il vero ritorno […] - [James Blake: piano e poesia elettronica per tempi incerti](https://polveremag.it/james-blake-piano-e-poesia-elettronica-per-tempi-incerti/): Nell’ambito della rassegna OGR Sonic City – una collaborazione OGR Torino e Fondazione Reverse per Stupinigi Sonic Park –, James Blake incanta Torino nell’unica data italiana del suo tour Piano Solo. Ironia sommessa, brani intensi e nessun orpello per un live che è emozione pura. In apertura, il giovane progetto milanese prima stanza a destra Ore 21.30, OGR Torino. L’atmosfera prima dell’inizio è sorprendentemente tranquilla. Non calma tipo silenzio religioso, ma una calma densa, da gente che sa aspettare qualcosa che conta, ma senza eccessiva serietà. Le persone parlano piano, ma ridono forte. Ci sono corpi vicini che si scambiano […] - [Psicologi e Silent Bob con Sick Budd, Flowers Festival - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/psicologi-e-silent-bob-con-sick-budd-flowers-festival-gallery-foto/): Il 2 luglio Silent Bob, Sick Budd e gli Psicologi si sono esibiti al Flowers Festival di Collegno. Sfoglia qui la nostra gallery. - [Niccolò Fabi ad Apolide Drops è Libertà negli occhi](https://polveremag.it/niccolo-fabi-ad-apolide-drops-e-liberta-negli-occhi/): Imbracciando una chitarra acustica, Niccolò Fabi si racconta in un ibrido tra live e talk per una nuova giornata di Apolide Drops. Nel quadro naturalistico della borgata Musrai ad Alpette, si palleggiano parole di leggerezza e sussurri di profondità. Una presenza, la sua, esente da qualsiasi dinamica di promozione, perfettamente in linea con la sua attitudine alla musica e con lo spirito libero dell’evento e del suo ultimo disco A Torino si sono raggiunti i 35°C, non si muove una foglia e l’umidità è alle stelle. Il caldo soffocante invita un nutrito gruppo di persone a scappare dalla metropoli, raggiungere […] - [Brunori Sas: azienda leader nel mercato delle emozioni](https://polveremag.it/brunori-sas-azienda-leader-nel-mercato-delle-emozioni/): Il cantautore cosentino è un attivatore di sentimenti come pochissimi altri sulla scena. Da una canzone all’altra può farti urlare, ballare, ridere, piangere, stringere e baciare la persona amata. Peccato per il violento temporale abbattutosi sul Parco della Certosa di Collegno che ha costretto l’organizzazione a mettere fine anzitempo all’esibizione di Brunori al Flowers Festival. Tanti applausi anche per l’opening act di Mille Ore 23.30. Dalla postazione di chi vi scrive, posta a pochi centimetri dal mixer audio/luci, si sente distintamente la voce di un tecnico addetto al palco: «Dario, è arrivata una comunicazione della Prefettura. 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Classe ’79, originario di Treviso, Shocca – aka […] - [La Vibe di Guè va sentita e goduta](https://polveremag.it/la-vibe-di-gue-va-sentita-e-goduta/): Se c’è una cosa che Guè e il Flowers Festival hanno in comune è che quest’anno entrambi festeggiano i dieci anni di qualcosa. Per il rapper milanese, il suo iconico terzo album da solista Vero fa doppia cifra – ed è stato celebrato con una nuova edizione –, mentre in quello stesso 2015 si teneva la prima edizione della rassegna che ormai ha reso Collegno una tappa fissa per i tour estivi degli artisti più noti del panorama italiano e non solo. Ecco, tuttavia non penso sia stata questa coincidenza a far sì che il Ragazzo d’Oro iniziasse io suo […] - [Il rock’n’roll è una questione di sensibilità](https://polveremag.it/il-rocknroll-e-una-questione-di-sensibilita/): È una di quelle rare circostanze in cui, a un concerto, fa più caldo fuori che dentro. Questo è ciò che succede quando da ormai due settimane le temperature viaggiano sulla trentina anche di sera, mentre nel locale attivano i ventilatori. È un sollievo perché sappiamo quanto un luogo come il Magazzino sul Po possa diventare letteralmente incandescente in determinate situazioni. Tuttavia, nessun dispositivo di areazione salvavita ha impedito che la serata di venerdì 27 giugno fosse un tripudio di sudore, calore umano, energia e… sensibilità. Sì, perché quel giorno i Murazzi di Torino sono stati il teatro della Festa […] - [Ascoltarsi: l’Oracolo di Florilegio è una mappa sonora per ritrovarsi](https://polveremag.it/ascoltarsi-loracolo-di-florilegio-e-una-mappa-sonora-per-ritrovarsi/): Sotto il nome di Florilegio si cela Matteo Polonara, cantautore e polistrumentista marchigiano di stanza a Bologna, città che nel tempo si è rivelata fertile per le sue peregrinazioni interiori. Con Oracolo, uscito il 30 maggio per Edac Music Group e Cimba Records — in edizione limitata su vinile —, Florilegio firma il suo lavoro più completo e coeso, un viaggio emotivo tra introspezione e tensione collettiva, in bilico costante tra sogno e disincanto. Il titolo non è casuale: l’Oracolo è simbolo di ambiguità e rivelazione, un’immagine sospesa tra mistica e intuizione, come le sfere di cristallo, i tarocchi e le foglie di tè che costellano l’immaginario dell’album. L’apertura […] - [Bandabardò e Patagarri: la strada continua a produrre rarità](https://polveremag.it/bandabardo-e-patagarri-la-strada-continua-a-produrre-rarita/): «Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti». Lo scriveva Antonio Gramsci ne La città futura. Febbraio 1917, oltre un secolo fa. Oggi Gramsci ci odierebbe tantissimo, fortissimo. Non abbiamo imparato nulla, altro che progresso sociale, altro che giustizia. Uguaglianza? Solidarietà? Macché. Nel silenzioso e melmoso deserto degli indifferenti, talvolta si riesce a scorgere un’oasi di speranza, un megafono di vitalità. Di illusi? Può darsi. È il popolo di chi prende parte, di chi […] - [Alla nostra età: ricominciare a fare musica dopo i 30 anni](https://polveremag.it/alla-nostra-eta-ricominciare-a-fare-musica-dopo-i-30-anni/): «Alla nostra età invece noi suoniamo punk» cantavano nel 2002 i Derozer, quando molti di noi cominciavano a muovere i primi passi con quella musica a volumi esagerati nelle orecchie e timidamente — ma con la giusta carica — prendevano in mano uno strumento, o iniziavano a gracchiare stonati al microfono la propria rabbia acerba e il proprio piccolo disagio di provincia. Il sogno comincia. Il divertimento, la saletta che diventa una seconda casa, i mille progetti, i live. Da qui le strade solitamente si dividono: o si “sfonda” — non necessariamente nell’accezione più commerciale — o ci si ferma […] - [Forme liquide e futuri possibili nella notte del Flowers Festival](https://polveremag.it/forme-liquide-e-futuri-possibili-nella-notte-del-flowers-festival/): Sono nata d’estate, ma «odio l’estate», come cantava Bruno Martino, o, per dirla con Guido Catalano, «mal di testa da insolazione, secchezza delle fauci» 24/7. Una cosa però dell’estate salverei: la musica. E no, non mi riferisco alla valanga di tormentoni estivi con data di scadenza fissata al primo di settembre, ma ai concerti all’aperto che sono sempre un momento di condivisione collettiva e un bel modo di vivere gli spazi urbani e naturali. Il Flowers Festival, in questo senso, da anni è per torinesi e non un appuntamento fisso, una tradizione estiva: quest’anno il festival, prodotto come sempre da […] - [Le piccole iene sono tornate: gli Afterhours graffiano ancora](https://polveremag.it/le-piccole-iene-sono-tornate-gli-afterhours-graffiano-ancora/): Il tour celebrativo ha preso il via da Bologna, nella cornice del Sequoie Music Park, e segna il ritorno sul palco, vent’anni dopo, della formazione originale degli Afterhours. Capitanata da Manuel Agnelli, la band vede Giorgio Prette alla batteria, Andrea Viti al basso e Dario Ciffo al violino e alla chitarra. L’idea di riportare l’intero album dal vivo, come afferma Agnelli, è nata dalle molteplici richieste di amici e sconosciuti che, con pressione affettuosa e costante, ha acceso la miccia per il ritorno. Alla volontà di suonare l’album integralmente si è affiancata la decisione di ripubblicarlo in una nuova edizione, […] - [Guglielmo profeta in patria](https://polveremag.it/guglielmo-profeta-in-patria/): Com’era il mondo 40 anni fa? Alla radio imperversava il capolavoro collettivo e solidale We Are the World, mentre sulle nostre frequenze ci si trastullava con la decisamente meno impegnata L’estate sta finendo dei Righeira. Al cinema Robert Zemeckis pescava il jolly della vita con Ritorno al futuro, mentre al Wembley Stadium di Londra e al John Fitzgerald Kennedy Stadium di Philadelphia centinaia di migliaia di persone assistevano al leggendario Live Aid organizzato da Bob Geldof e Midge Ure. Al Quirinale, il “picconatore” Francesco Cossiga prendeva il testimone da Sandro Pertini, mentre a capo del Governo, Bettino Craxi imperversava mostrando […] - [The Rocky Horror Picture Show: don’t dream it, be it](https://polveremag.it/the-rocky-horror-picture-show-dont-dream-it-be-it/): Ci sono opere che sembrano destinate a entrare nella storia del costume sotto ogni aspetto. Opere che sembrano il frutto di un perfetto allineamento dei pianeti. Opere che nascono cult perché sanno di esserlo nell’anima. Lo sapeva Richard O’Brien, quando scrissela sceneggiatura e i brani di un musical teatrale chiamato The Rocky Horror Show. E lo sapeva anche Jim Sharman, che ne avrebbe curato la messa in scena. Nel 1973 – nella Londra di David Bowie nei panni di Ziggy Stardust – lo scienziato travestito Frank-N-Furter, interpretato dall’allora sconosciuto Tim Curry, debutta nei teatri. L’interesse è tale che solo due […] - [I quit, il manifesto di evasione delle Haim](https://polveremag.it/i-quit-il-manifesto-di-evasione-delle-haim/): L’arrivo dell’estate coincide spesso con il bisogno di evasione. È la stagione delle vacanze, della fuga dal tran tran della vita di tutti i giorni, delle storie d’amore che nascono o che, spesso, finiscono. Sono le stesse Haim con Gone, la canzone che apre l’ultimo album I quit, uscito lo scorso 20 giugno per Polydor Records, a rendere chiaro questo bisogno: «Can I have your attention, please? For the last time before I leave». Una dichiarazione, che si trasforma in certezza nel verso seguente: «I’ll do whatever I want, I’ll see who I wanna see, I’ll fuck off whenever I […] - [Fontaines D.C. a Bologna: un live che scuote, colpisce, resta](https://polveremag.it/fontaines-d-c-a-bologna-un-live-che-scuote-colpisce-resta/): Con un concerto andato sold out poche settimane dopo l’uscita dei biglietti, il 17 giugno è stata una serata densa di energia e aspettative, che ha regalato un’esibizione intensa e magnetica. Ad aprire le danze sono gli Shame, dal set ruvido e coinvolgente e con probabilità una delle realtà più interessanti della scena indipendente inglese contemporanea. Tra le band di punta di quello che viene etichettato come “nuovo movimento post-punk britannico”, il loro sound ha saputo fondere con maestria frammenti punk con un edonismo intriso di sonorità indie-rock, accompagnato da testi incisivi e provocatori. Travolgenti, elettrizzanti e scatenati, gli Shame hanno […] - [Quale futuro per i grandi festival? Abadir racconta il caso Sónar](https://polveremag.it/quale-futuro-per-i-grandi-festival-abadir-racconta-il-caso-sonar/): Sabato 14 giugno 2025, 12:11 appena scattate. Grazie al consiglio di un collega della redazione di Polvere, mi trovo nel delizioso cortile ventilato del Mescladís del Pou, un locale nel cuore del quartiere El Born di Barcellona, co-gestito da ex studenti dei corsi di inserimento lavorativo rivolti a persone in situazione di vulnerabilità, principalmente migranti, grazie al programma Cuinant Oportunitats.  Sono arrivata a Barcellona solo da tre giorni e fino a tre settimane fa avevo un piano molto preciso su come spenderli, in cantiere dalla sera dell’8 novembre, alla vigilia del mio trentesimo compleanno, quando ho ricevuto in dono un […] - [Forse non ho chiuso casa: il mondo sospeso dei Vespri](https://polveremag.it/forse-non-ho-chiuso-casa-il-mondo-sospeso-dei-vespri/): Nati nel 2022 a Torino, i Vespri hanno atteso qualche anno prima di esordire con un album. Uniti dalla passione per l’alternative, la sperimentazione, le jam e la poesia, nell’anima dei sei componenti convivono una serie di influenze molto importanti per il nutrimento artistico del progetto. A un primo ascolto Forse non ho chiuso casa si presenta come un album non immediato. Il perché risiede nell’audace volontà della band di vestire ogni brano di contaminazioni di varia natura. Il risultato è un lavoro che sfugge alle definizioni facili, pur inserendosi nel vastissimo panorama sonoro dell’art/avant-rock. Indipendente, autoprodotto, in pieno Do It […] - [Un Artico caldo a Bra per il sold out di Marco Castello e La Niña](https://polveremag.it/un-artico-caldo-a-bra-per-il-sold-out-di-marco-castello-e-la-nina/): Arriva alla nona edizione Artico Festival, ospitato nella splendida cornice del Parco della Zizzola di Bra. Nonostante il palco sia sul Monteguglielmo, il colle più alto del circondario, la situazione è decisamente poco artica e non solo per il caldo già aggressivo per una tranquilla sera di metà giugno. Il pubblico infatti ha aderito numeroso facendo registrare il primo sold out nella storia del festival.  Il compito di inaugurare la serata – partendo di soppiatto da un parco laterale – è affidato a edera, progetto solista di Margherita Ferracini, musicista anche del gruppo alt rock torinese Irossa. Ad accompagnarla a tastiere […] - [Giulia Mei è una bandiera che brilla](https://polveremag.it/giulia-mei-e-una-bandiera-che-brilla/): Bitches Brew è la rubrica di Polvere dedicata ad artiste e artisti che utilizzano lo strumento espressivo della musica per parlare di lotta sociale e transfemminista, decostruire stereotipi sul binarismo di genere e celebrare l’arte e i corpi dissidenti Direttamente dai bagni dell’Hiroshima Mon Amour, abbiamo intervistato per voi Giulia Mei nella tappa torinese del tour estivo per il nuovissimo album Io della musica non ci ho capito niente. Dall’elettronica al dialetto siciliano, dal dolore all’impegno sociale, in questa intervista Giulia ci porta dentro la sua musica, fatta di autenticità ribelle, radici profonde e una voce che non ha paura […] - [WUNDERHORSE, Circolo Magnolia - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/wunderhorse-circolo-magnolia-gallery-foto/): La band inglese Wunderhorse torna in Italia con un sold out al Circolo Magnolia, in una delle due date preview di Unaltrofestival. Ad aprire la serata gli Overpass. Sfoglia qui la nostra gallery. - [Apolide Drops: l’integrità dei FASK e dello spazio che occupiamo](https://polveremag.it/apolide-drops-lintegrita-dei-fask-e-dello-spazio-che-occupiamo/): Telefoni offline, live acustico e natura incontaminata. Il terzo – e ahinoi ultimo – appuntamento di Apolide Drops, prodotto da TO LOCALS, si è svolto nel paradiso naturale della Valle Soana. Anticipati dallo spettacolo del clown Zip, i Fast Animals and Slow Kids hanno portato la loro integrità, in perfetta armonia con lo spirito dell’evento. Un’esperienza necessaria e rifocillante, che vorremmo fare almeno una volta al mese Lo scrittore e alpino Mario Rigoni Stern – autore de Il sergente nella neve (Einaudi, 1953), uno dei libri più importanti sulla memoria della Seconda guerra mondiale nel nostro Paese – descrisse così […] - [Never Enough: i Turnstile e la forma dell'hardcore che verrà](https://polveremag.it/never-enough-i-turnstile-e-la-forma-dellhardcore-che-verra/): Never Enough, il quarto album della band di Baltimora, è uno sguardo sul futuro dell’hardcore come attitudine, un invito a pensare oltre al suono e a ragionare sulle infinite strade che il punk ha davanti a sé Il 27 ottobre 1998 il gruppo hardcore svedese Refused pubblicò il terzo album, che segnò anche la fine del progetto, prima della reunion avvenuta quasi vent’anni dopo. Con l’emblematico titolo The Shape of Punk to Come, la band si pose l’obiettivo di provocare, presentandosi e presentando un’idea di punk futuribile, esteticamente più ampia di quanto visto nei vent’anni precedenti. Mantenendo la sua carica […] - [L’anno del loto di Little Simz](https://polveremag.it/lanno-del-loto-di-little-simz/): Lotus di Little Simz è un viaggio tra dolore, rinascita e sperimentazione sonora. Come il fiore da cui prende il nome, l’album emerge dal fango della delusione e della rottura, per sbocciare in una corona di emozioni, collaborazioni e generi diversi. Un’opera necessaria che racconta la complessità di un’artista in continua trasformazione, capace di unire afrobeat, jazz, punk e soul in un’espressione autentica e personale Il loto. Quel fiore dai colori delicatissimi – bianco screziato di rosa – che emerge fiero dai luoghi più sordidi, dal fango, dalle acque stagnanti, immacolato perché nulla l’ha sfiorato. O perché è riuscito a […] - [We want More! Che bello invecchiare con (e come) i Pulp](https://polveremag.it/we-want-more-che-bello-invecchiare-con-e-come-i-pulp/): La cult band britannica torna dopo 24 anni con l’attesissimo nuovo album: un disco decisamente introspettivo, dove non mancano le novità musicali e in cui l’ironia, la profondità e il disincanto tipici del frontman Jarvis Cocker riflettono con la consueta Different Class sull’inesorabile scorrere del tempo «L’attesa del piacere è essa stessa il piacere» catechizza una citazione – poi ripresa dalla nota pubblicità di uno storico brand italiano di bevande – attribuita allo scrittore, filosofo e drammaturgo tedesco Gotthold Ephraim Lessing nel ‘700. Tutto ciò potrà anche essere vero, ma dover aspettare 24 anni per un disco nuovo di zecca dei […] - [URBAPHONIA, Pista 500 - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/urbaphonia-pista-500-gallery-foto/): Sabato 7 giugno sulla suggestiva Pista 500, si è svolta Urbaphonia, un progetto di Recall per il quale si sono susseguiti i progetti Mai Mai Mai, IIIIIIIIIIIIIIIIIIII (Barcode),  Cosimo Damiano + XIII & Sabla (Gang of Ducks), Palindrome e Secso, creando un esperienza immersiva unica nel suo genere. Sfoglia qui la nostra gallery   - [I Cola al Covo Club: tra essenzialità e tensione misurata](https://polveremag.it/i-cola-al-covo-club-tra-essenzialita-e-tensione-misurata/): Senza effetti speciali né proclami, i Cola salgono sul palco del Covo Club di Bologna con la stessa sobrietà che caratterizza la loro musica: essenziale, calibrata e priva di orpelli. Il risultato è quello di un live solido e suonato con precisione, che ha saputo catturare l’attenzione del pubblico e costruire un’atmosfera raccolta ma partecipe. In apertura, da Modena, i Palea Al momento dell’arrivo, l’atmosfera al Covo Club è di una rara desolazione. Un dettaglio amaro, considerando che quella del 7 Giugno sarebbe stata l’ultima serata live della stagione. Tuttavia, la progressiva affluenza che si registra già a metà dell’opening […] - [Corella, Arci Bellezza - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/corella-arci-bellezza-gallery-foto/): Sabato 7 giugno i Corella riempiono l’Arci Bellezza al loro debutto in Italia. In apertura Harvey Jay Dodgson. Sfoglia qui la nostra gallery. - [Yes We Rap: l'hip hop inaugura la quarta edizione del TOM Fest](https://polveremag.it/yes-we-rap-lhip-hop-inaugura-la-quarta-edizione-del-tom-fest/): Il TOM Fest è il festival internazionale ideato e diretto da Anastasiia Yeromenko – voce della brass band balkan latina Bandaradan – e organizzato da Live Torino APS. Giunto alla quarta edizione, è un approdo sicuro per chi cerca nella musica un porto in cui influenze culturali e linguistiche diverse si intrecciano, creando contaminazioni sconfinate. La prima serata, interamente dedicata all’hip hop underground, ha portato sul palco una selezione di voci e producer dall’Italia ai Balcani Siamo all’Hiroshima Mon Amour di Torino. All’arrivo, il primo caldo quasi estivo lascia spazio a un tramonto rosato che si riflette nel giardino interno. […] - [Note a margine - Ep. 18](https://polveremag.it/note-a-margine-ep-18/): Note a margine è la rubrica a fumetti di Polvere che racconta le vicende di tre ragazzi, accomunati dalla loro passione per la musica. Tra archetipi dell’industria musicale, stereotipi, sogni e speranze, con un pizzico di ironia  Chi lo dice che Orfeo non abbia conquistato Euridice con un synth VCS3? - [La rivoluzione allegra di Giulia Mei è una bandiera di libertà](https://polveremag.it/la-rivoluzione-allegra-di-giulia-mei-e-una-bandiera-di-liberta/): Tra momenti sinfonici, slanci elettronici e racconti di vita autobiografici, la cantautrice siciliana ha inaugurato l’edizione 2025 dell’Hiroshima Sound Garden con un live davvero completo, delicato e travolgente al tempo stesso Delicata e travolgente: dovessimo riassumere in due aggettivi una performance live di Giulia Mei, potremmo scomodare senza dubbio questi. Due aggettivi apparentemente contrastanti, ma che rendono bene l’idea di un’artista pronta a spiccare il volo proprio grazie a un’eterogeneità in grado di farsi manifesto di stile, sia alla voce che al piano. La cantautrice siciliana ha confermato ancora una volta questa tendenza esordendo da protagonista assoluta nella prima serata […] - [Musica, lotta e comunità: le Bestierare alla scuola Pisacane](https://polveremag.it/musica-lotta-e-comunita-le-bestierare-alla-scuola-pisacane/): Il 1° giugno la scuola Pisacane di Tor Pignattara ha ospitato una festa multiculturale con cibo dal mondo, spettacoli e musica. Sul palco le Bestierare, storico gruppo rap romano, hanno infiammato il pubblico con testi impegnati e un messaggio forte: Palestina libera Nel cuore pulsante di Tor Pignattara, quartiere multietnico e resistente di Roma, il 1° giugno si è svolta una festa che è stata molto più di un semplice saluto alla fine dell’anno scolastico. Alla scuola Pisacane – un grande comprensorio che ospita classi dall’asilo fino alle medie – si è respirata un’atmosfera di festa, di condivisione e, soprattutto, […] - [Jazz Is Dead! Day 4: un'ascesa nei bassi profondi](https://polveremag.it/jazz-is-dead-day-4-unascesa-nei-bassi-profondi/): Il 2 giugno si è svolta la quarta e ultima giornata dell’ottava edizione di Jazz is Dead!, festival associativo ideato da Jazz is Dead APS, realizzato da Arci Torino e Magazzino sul Po con la direzione artistica di TUM Torino. Dal profondo Bunker sonoro di Torino, una line-up di altissimo livello ha animato la serata: Galas, Teeta, Ghost Dubs, Mad Professor, The Bug e Cortex of Light si sono susseguiti regalando un’esperienza immersiva nelle molteplici declinazioni della musica giamaicana Il Jazz is Dead! si è concluso con un piccolo miracolo: riportare a galla un’atmosfera che, personalmente, credevo perduta nelle mie […] - [La ragazza con la pistola: Yeule angelo rock in Evangelic Girl is a Gun](https://polveremag.it/la-ragazza-con-la-pistola-yeule-angelo-rock-in-evangelic-girl-is-a-gun/): Divisa tra la riscoperta del rock dei primi anni Duemila e le sperimentazioni ambient e synth-pop attuali, la glitch princess Yeule torna con Evangelic Girl is a Gun: finora l’album più variopinto di tutto il suo repertorio musicale Se Italo Calvino ne Le Città Invisibili avesse potuto ascoltare la musica di Nat Ćmiel, in arte Yeule, le avrebbe dedicato una città digitale, una dimora principesca dalle mille porte d’accesso, ma pericolosa e isolante. Un pozzo di internet che avrebbe intrappolato il suo navigatore a sé, usando la sua carne per costruire le pareti della dimora stessa.  Yeule naviga tra sperimentazioni […] - [Jazz Is Dead! Day 3: suoni dal mondo senza confini](https://polveremag.it/jazz-is-dead-day-3-suoni-dal-mondo-senza-confini/): Una domenica dagli elementi d’acqua e d’aria, un percorso sonoro tra trame dolcissime e squarci di potenza, un primo giugno con l’atmosfera rilassata di un primo agosto, un caldo estivo smorzato da un acquazzone che ci ha bagnati ma non inzuppati. Dopo le prime due giornate di festival che abbiamo raccontato, nel terzo giorno di Jazz Is Dead! sono saliti sul palco del Bunker Ghosted, Ibelisse Guardia Ferragutti e Frank Rosaly, Alabaster De Plume, Hjirok –Hani Mojtahedy con Andi Toma dei Mouse on Mars – e Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp. In nottata, i dj set di Angie Back To […] - [Gioia e dissidenza: il suono dell'esistenza queer](https://polveremag.it/gioia-e-dissidenza-il-suono-dellesistenza-queer/): Nato come risposta ai soprusi sistemici delle forze dell’ordine nei confronti della comunità LGBTQIA+ nella New York del 1969, il Pride ha assunto nel tempo forme e significati diversi: dalla rivolta spontanea alla parata istituzionalizzata, dalla visibilità alla commercializzazione. Eppure, spogliato di slogan e sponsor, musica, cromie, ritmo e movimento continuano a dare vita a una semiotica Pride abbastanza dirompente da sfidare la narrativa ciseteropatriarcale Il 28 giugno 1969 segna l’inizio dei moti di Stonewall, una serie di scontri tra attiviste e attivisti LGBTQIA+ e la polizia che si protrassero per sei giorni nel Greenwich Village, a New York. Lo […] - [Jazz is Dead! Day 2: il cuore batte sopra il beat](https://polveremag.it/jazz-is-dead-day-2-il-cuore-batte-sopra-il-beat/): Il secondo appuntamento del Jazz is Dead! al Bunker di Torino prosegue a colpi di beats elettronici, sonorità hip-hop e basse frequenze. Sul palco ShrapKnel, Funk Shui Project feat. Johnny Marsiglia – ma anche Davide Shorty, Ensi e Willie Peyote –, Herbert & Momoko, Egyptian Lover, Los Hermanos e Meg, in tour per celebrare il suoi trent’anni di carriera. Ad aprire le danze l’Orchestra Pietra Tonale, ormai di casa al Jazz is Dead Prosegue l’appuntamento di Jazz is Dead!, arrivato alla sua ottava edizione dal titolo Infinito, con quella che si può forse definire la sua serata di punta. Non […] - [Jazz is Dead! Day 1: un'apertura tra afrofuturismo, glitch e primordio sonoro](https://polveremag.it/jazz-is-dead-day-1-unapertura-tra-afrofuturismo-glitch-e-primordio-sonoro/): L’ottava edizione di Jazz is Dead! si apre all’insegna del dialogo tra sperimentazione radicale e radici ancestrali. Dal talk sull’afrofuturismo con Claudia Attimonelli alle sonorità primordiali del progetto Skylla della bassista Ruth Goller, passando per l’ipnosi jazz dei The Necks, le coralità mediterranee delle Tarta Relena, la sensualità queer di Bendik Giske, i glitch di Loraine James e la techno concettuale di Dopplereffekt.  Un primo giorno denso, che si chiude con il set di Kreggo, suggellando un patto collettivo fatto di ascolto, rito e presenza Siamo a fine maggio e il caldo delle 17:30 che si sperimenta al Bunker di […] - [Black Metal Ist Queer: la rivoluzione arcobaleno del metallo nero](https://polveremag.it/black-metal-ist-queer-la-rivoluzione-arcobaleno-del-metallo-nero/): Un’ondata di band sfida l’estremismo e il machismo del Black Metal con messaggi queer, testi dissacranti e comunità accoglienti. Tra resistenza e provocazione, questo genere si riscopre luogo di liberazione e orgoglio, riscrivendo la propria storia con nuove sfumature. Ripercorriamo, a pochi giorni dal Pride Month, la storia del lato più inclusivo – ma non per questo meno spietato – del Black Metal «Black metal ist krieg», il black metal è guerra, gracchiava nel 2001 la voce di Kanwulf, leader dei Nargaroth. Una frase che è diventata a pieno titolo un simbolo di un genere nato e maturato tra i […] - [Pietra Tonale, Disco Uno: la prima incisione collettiva](https://polveremag.it/pietra-tonale-disco-uno-la-prima-incisione-collettiva/): Disco Uno, primo album del collettivo torinese Pietra Tonale, non è un esordio come gli altri. Arriva in modo non convenzionale: dopo anni di esperienze condivise, concerti, residenze, studi collettivi, prende forma dopo un lungo lavoro di ricerca e convivenza. Il disco non è l’inizio di un progetto, ma piuttosto il consolidamento di una traiettoria nata quasi dieci anni fa, nel 2016, quando un gruppo informale di musicisti e musiciste inizia a suonare insieme con l’idea di esplorare suoni nuovi, relazioni orizzontali, forme libere Negli anni successivi, alcuni membri del collettivo decidono di trovare un luogo dove vivere e suonare […] - [Across the Universe: i Beatles sono un sentimento](https://polveremag.it/across-the-universe-i-beatles-sono-un-sentimento/): L’opera psichedelica e surreale di Julie Taymor è un unicum nella storia del musical moderno per l’uso originale dell’universo sonoro dei Beatles, le cui canzoni non sono semplice colonna sonora ma strumento narrativo. Nomi, luoghi, titoli e situazioni del film sfruttano un vocabolario musicale così potente e ben radicato nell’immaginario collettivo da coinvolgere in un viaggio assoluto nell’anima dei Fab Four Lo sanno anche i muri che i Beatles sono la band più influente della storia della musica contemporanea. È un dato di fatto. A confermarlo è non solo il tempo, ma anche un lascito artistico e culturale senza eguali. […] - [Note a margine - Ep. 17](https://polveremag.it/note-a-margine-ep-17/): Note a margine è la rubrica a fumetti di Polvere che racconta le vicende di tre ragazzi, accomunati dalla loro passione per la musica. Tra archetipi dell’industria musicale, stereotipi, sogni e speranze, con un pizzico di ironia E tu ci pensi? - [Davide Shorty, Blue Note - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/davide-shorty-blue-note-gallery-foto/): Davide Shorty corona un sogno che aveva fin da bambino: suonare al Blue Note. Il 21 Maggio si è esibito in un doppio concerto allo storico locale di Milano, con full band e molti ospiti. In apertura Lauryyn.  Sfoglia qui la nostra gallery. - [Musica e identità nella narrazione queer](https://polveremag.it/musica-e-identita-nella-narrazione-queer/): Il movimento queer detiene uno spazio molto importante all’interno della musica. David Bowie, Prince, Grace Jones, Anohni, Sophie e Arca sono solo alcune delle personalità che si impegnano o si sono impegnate per sovvertire, attraverso la loro musica, il binarismo di genere e parlare di identità non convenzionali. Generi come l’homocore e il queercore sono stati e sono tutt’ora lotte politiche che trasmettono un messaggio preciso: la musica queer apre dei varchi, trasformando l’invisibile in visibile La musica ha sempre rappresentato nella storia un potente mezzo di espressione, resistenza e affermazione identitaria. Tra le molteplici lotte politiche e sociali, anche […] - [Voci furèste: il rito collettivo di Ana Lua Caiano e La Niña](https://polveremag.it/voci-fureste-il-rito-collettivo-di-ana-lua-caiano-e-la-nina/): Sono passati ormai alcuni giorni dal live di Ana Lua Caiano e de La Niña e continuo a pensarci, a confrontarmi con amici, a discuterne, perché tantissimi sono stati gli spunti e le suggestioni. Ci siamo presi qualche giorno per organizzare le idee, ora ve lo raccontiamo. Vi abbiamo già parlato di Heroes Festival e della filosofia che anima la kermesse (qui). La tappa torinese si è articolata in tre date che hanno visto in apertura un talk di Murubutu il 15 maggio e in chiusura, il 17 maggio, l’attesissimo live – sold out – di Carola Moccia, in arte […] - [Apolide Drops: respirare arte ad alta quota](https://polveremag.it/apolide-drops-respirare-arte-ad-alta-quota/): C’è un film di Werner Herzog in cui Klaus Kinski porta una nave in cima a una montagna così da far risuonare la lirica di Enrico Caruso per tutta l’Amazzonia. Questo perché un teatro non bastava più, e perché è importante che le cose belle risuonino nell’anima di più persone possibile. Ecco, non siamo a quel livello, ma anche le tre giornate, tutte sold out, di Apolide Drops – prodotte da ToLocals – sono state create con l’idea di portare la musica e l’arte lontane dai luoghi convenzionali, in un viaggio a contatto con la propria essenza. Noi abbiamo seguito […] - [Venezia Hardcore Fest 2025: un’esperienza che cura](https://polveremag.it/venezia-hardcore-fest-2025-unesperienza-che-cura/): Partecipare al Venezia Hardcore Fest non è solo assistere a un evento musicale, è immergersi in una comunità per vivere due giorni intensi di musica, condivisione e resistenza. Il 16 e 17 maggio, io e Cecilia Maiolino che ha seguito il festival con foto e video, siamo state al Centro Sociale Rivolta di Mestre, dove si è tenuta questa edizione esplosiva del festival. Siamo partite da Roma all’alba alla volta di Mestre e, dopo un power nap necessario, ci siamo subito dirette al Rivolta. Ad accoglierci due tra gli organizzatori, Vanny Piccoli e Chiara Franchi, che ci hanno aperto le porte […] - [T Vernice, Magazzino sul Po - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/t-vernice-magazzino-sul-po-gallery-foto/) - [Tra groove mediterranei e jam urbane, i C’mon Tigre celebrano il loro album d'esordio](https://polveremag.it/tra-groove-mediterranei-e-jam-urbane-i-cmon-tigre-celebrano-il-loro-album-desordio/): All’Hiroshima Mon Amour di Torino l’atmosfera è rilassata, quasi ovattata. Non c’è la calca delle grandi occasioni, ma chi è presente sembra esserci per motivi ben precisi: fan affezionati, ascoltatori fedeli, volti che riconoscono ogni passaggio del disco d’esordio omonimo che i C’mon Tigre suonano stasera per intero, brano dopo brano. L’inizio è cinematografico: una Gibson Les Paul introduce Rabat in solitudine, con note lente e vocalizzi riverberati. Gli altri salgono gradualmente sul palco, senza dire una parola – né tra loro né rivolgendosi al pubblico – come se ognuno fosse già immerso in una narrazione parallela. Sembra un invito a […] - [Con la radio accesa. Queerness e dissidenza da Napoli a Santiago del Cile](https://polveremag.it/con-la-radio-accesa-queerness-e-dissidenza-da-napoli-a-santiago-del-cile/): «Un appartamento in penombra. Dalla luce del giorno che filtra dalle tapparelle dell’unica finestra, peraltro molto ampia, si intravede un notevole disordine. Indumenti femminili sparsi un po’ dovunque, un tavolo ingombro dei resti di una cena, un vaso con delle rose rosse appassite, un letto sfatto, rotocalchi popolari, trucchi, ecc. La luce esterna, per un involontario gioco delle tapparelle, pone in evidenza soprattutto una radio e il telefono, bianco. In lontananza, dal quartiere, giunge una canzonetta di Mina» Così si apre la pièce teatrale Le cinque rose di Jennifer (1980), opera prima intensa sulla marginalizzazione delle soggettività queer di Annibale […] - [Fuga da Alcatraz dentro una Rock Machine: il live di La Femme](https://polveremag.it/fuga-da-alcatraz-dentro-una-rock-machine-il-live-di-la-femme/): La Femme è un enigma. Una visione cangiante. Un volto di donna dalle pupille vuote e un fiore dagli occhi profondi. Un’entità musicale che si espande e si ritrae, attraversando stili, città, lingue, identità.Nata nei primi anni 2010 a Biarritz dall’incontro tra il pianista Marlon Magnée e il chitarrista Sacha Got, il progetto ha da subito mescolato la chanson francese all’elettronica, il garage rock al pop sintetico, il gotico al tropicalismo. Nei primi esperimenti casalinghi su GarageBand, tra le onde dell’Atlantico e i rave urbani, emergevano già i tratti distintivi di quella che oggi si può definire un’estetica liquida, surf […] - [Boosta, Chiesa di Santa Pelagia - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/boosta-chiesa-di-santa-pelagia-gallery-foto/) - [Pink Elephant, ovvero ripartire dal proprio cerchio di fiducia](https://polveremag.it/pink-elephant-ovvero-ripartire-dal-proprio-cerchio-di-fiducia/): C’è chi, per superare le crisi, si affida a una sfida radicale capace di capovolgere le proprie certezze, come quella di ricominciare tutto da capo. Gli Arcade Fire, in questi venti anni di attività, hanno più volte rivoluzionato il proprio suono, scegliendo spesso la rottura con i propri lavori precedenti in virtù di una costante ricerca del nuovo. Questa volta, però, cambiare rotta è sembrata una decisione obbligata per Win Butler, a seguito prima della decisione del fratello Will di separarsi definitivamente dal gruppo – a poco meno di una settimana dal debutto di We, il disco precedente della band –, […] - [Ranch: il caos calcolato di un Salmo in mutazione](https://polveremag.it/ranch-il-caos-calcolato-di-un-salmo-in-mutazione/): Salmo non è mai stato un artista prevedibile. Dall’esordio con The Island Chainsaw Massacre (2011) fino all’esplosione definitiva con Hellvisback (2016) e il successo commerciale di Playlist (2018), l’artista ha sempre dimostrato una capacità rara nel panorama rap italiano, quella di fondere l’attitudine hardcore con un’estetica sonora e visiva mai banale, contaminata da metal, elettronica e suggestioni cinematografiche. Con Flop (2021), Salmo ha poi toccato corde più intime, seppure con l’energia di sempre, preannunciando forse quello che oggi, con Ranch, appare come un vero punto di svolta. Ranch è un disco poliedrico, difficile da definire con un solo genere e […] - [Any Other, Spazio 211 - GALLERY FOTO](https://polveremag.it/any-other-spazio-211-gallery-foto/) - [Thom Yorke, Mark Pritchard e Jonathan Zawada: l’universo surreale di Tall Tales](https://polveremag.it/thom-yorke-mark-pritchard-e-jonathan-zawada-luniverso-surreale-di-tall-tales/): Immaginate di trovarvi in un teatro e di avere la possibilità di ascoltare l’album e contemporaneamente guardare un film appositamente creato. L’artista visivo australiano Jonathan Zawada descrive Tall Tales come una «favola per il mondo moderno», un viaggio intrigante attraverso temi come l’innalzamento delle maree, la regalità e scenari di robotica, il tutto pervaso da immagini di cieli iridescenti. Il progetto audiovisivo, prodotto da Warp Records, è stato proiettato in data unica l’8 maggio in alcuni teatri e cinema selezionati, un giorno prima dell’uscita ufficiale dell’album. Questa esperienza cinematografica si presenta come una riflessione artistica sul futuro, in cui gli […] - [The Scholars: l’opera rock che trasforma l’università in un teatro dell’anima](https://polveremag.it/the-scholars-lopera-rock-che-trasforma-luniversita-in-un-teatro-dellanima/): Quella dei Car Seat Headrest, progetto più prolifico e famoso del cantautore americano Will Toledo, è una storia musicale che inevitabilmente si lega a più riprese con elementi ricorrenti: il suo creatore, l’indie rock e internet. Da una parte il forte senso autobiografico dei lavori della band, il cui leader ha spesso intriso i brani di racconti di sé esplorando la sua natura queer, il proprio disagio provinciale contrapposto alla scoperta dei grandi centri urbani statunitensi e conseguentemente l’isolamento, la debolezza e i passaggi amorosi che hanno puntellato la sua vita. Poi c’è la questione squisitamente musicale, che ha permesso a […] - [Equus Asinus e Equus Caballus: i Men I Trust sono un sentimento](https://polveremag.it/equus-asinus-e-equus-caballus-i-men-i-trust-sono-un-sentimento/): Ville de Québec è la città più antica del Nord America ed è l’unica in cui un europeo non si sentirebbe disorientato dall’urbanistica tipica del nuovo mondo, quella che separa aree residenziali, commerciali e industriali in modo netto, rendendo necessari gli spostamenti in auto. Le architetture in stile europeo della città antica risalgono ai primissimi insediamenti del XVII secolo e la lingua ufficiale è un dialetto del francese evolutosi nel corso di centinaia di anni in modo spontaneo e indipendente. I suoi confini sono verdi e selvaggi. È in questo contesto dicotomico, esotico ma familiare e incredibilmente affascinante che i […] - [Inverno: in cerca di sé stessi con Mitcho](https://polveremag.it/inverno-in-cerca-di-se-stessi-con-mitcho/): Roberto Miccio, in arte Mitcho, è un cantautore romano classe 1996, da qualche anno con base a Torino. Nella capitale esordisce con un paio di EP in inglese. Al suo trasferimento corrisponde il passaggio alla scrittura in italiano e nel 2024, con l’uscita del primo album Nemesi, il suo nome inizia a circolare. Attivo nella vita culturale indipendente torinese, Mitcho ha avuto modo di crearsi una rete solida, in grado di aprirgli nuovi orizzonti e ispirarlo sul piano artistico e personale per i suoi lavori futuri. Il 2025 è l’anno della svolta. Da solista, Mitcho forma una band, composta da […] - [Met Gala: André 3000 e un pianoforte sulla spalla](https://polveremag.it/met-gala-andre-3000-e-un-pianoforte-sulla-spalla/): Ho sempre guardato al Met Gala con una certa ambivalenza: da un lato, è difficile non giudicare un format che mette in mostra l’eccentricità dell’alta moda celebrata in pompa magna (vedere alla voce “lucura”); dall’altro, è difficile restare indifferenti di fronte all’estrosità dei costumi che sfilano su quel red carpet. Quest’anno, a conquistare la scena è stato André 3000 che, oltre a calcare il tappeto rosso con un pianoforte a coda indossato come fosse uno zaino, ha scelto questa occasione per pubblicare un nuovo album. Ma prima di arrivare a lui, facciamo un passo indietro per inquadrare meglio il contesto. […] - [Simone Panetti a Roma: il Re del Pogo conquista Largo Venue](https://polveremag.it/simone-panetti-a-roma-il-re-del-pogo-conquista-largo-venue/): C’è qualcosa di profondamente vero, sgangherato e contagioso nella seconda data romana del tour Re del Pogo di Simone Panetti. In un Largo Venue stipato e bollente, lo streamer diventato performer punk ha mostrato tutto il suo lato più selvaggio, accompagnato da una band che è un piccolo culto a sé: Auroro Borealo, Valerio Visconti, Sebastiano Cavagna e Greg Dallavoce. Il live si apre con il brano Touchdown, ed è subito caos. Il palco è minimal, ma sulle spalle di Panetti campeggia uno schermo che trasmette in tempo reale il suo volto, ripreso da una microcamera fissata con lo scotch […] - [World of Strangers: il viaggio sonoro di Heroes Festival tra identità, suoni e territori](https://polveremag.it/world-of-strangers-il-viaggio-sonoro-di-heroes-festival-tra-identita-suoni-e-territori/): Dal 7 al 22 maggio 2025 torna Heroes Festival, l’evento musicale organizzato da Music Innovation Hub in collaborazione con l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (AsviS) e con il supporto dell’UN SDG Action Campaign. Dal 2024 il Festival è anima musicale e amplificatore sonoro del Festival dello Sviluppo Sostenibile, evento organizzato dalle realtà che costituiscono AsviS, il cui obiettivo è sensibilizzare cittadini e cittadine, imprese e istituzioni sul tema della sostenibilità declinata in economica, sociale e ambientale. Questo obiettivo si costruisce a partire dall’intelaiatura dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), che diventano dunque […] - [Musicoterapia Adulti: l'improvvisazione tra gioco e autenticità](https://polveremag.it/musicoterapia-adulti-limprovvisazione-tra-gioco-e-autenticita/): Ieri sera, il Magazzino sul Po di Torino ha ospitato sul palco una band che si fa portavoce di un progetto tanto particolare quanto immersivo. Parliamo di Musicoterapia Adulti, un gruppo nato dall’estro di tre ben noti musicisti della scena romana contemporanea: Niccolò Contessa – già ampiamente conosciuto per il suo progetto I cani – al sintetizzatore polifonico, Marcello Newman alla chitarra elettrica e Pietro Guiso alla batteria. L’evento è stato organizzato da Magazzino sul Po in collaborazione con Fakedathura, una neonata casa di produzione di eventi sardo-torinese che ha festeggiato il suo esordio proprio in quest’occasione. In coda al concerto, abbiamo avuto il […] - [Vichinghi extraterrestri e messia psichedelici: la galassia dell'Heavy Psych Sound](https://polveremag.it/vichinghi-extraterrestri-e-messia-psichedelici-la-galassia-dellheavy-psych-sound/): Organizzare in modo impeccabile una due giorni spalmata su due città diverse, con circa 16 gruppi che si alternano tra il venerdì e il sabato, non dev’essere una cosa facile. E se la maggior parte dei gruppi in questione è per lo più composta da membri che somigliano a Kaio, il generale delle tenebre di, la cosa diventa ancora più difficile. Da quel che si è visto venerdì al TPO di Bologna, però, la missione – o meglio, la sua prima parte – è riuscita perfettamente. Il fatto che le location scelte per l’evento – TPO di Bologna e C.S. Rivolta di Marghera – siano due spazi […] - [Le Schegge di Giorgio Poi sanno fare male a noi, anime fragili](https://polveremag.it/le-schegge-di-giorgio-poi-sanno-fare-male-a-noi-anime-fragili/): In un mondo dove i venti di guerra incombono da ogni dove, dove a governare le nostre emozioni sono soprattutto gli algoritmi e l’intelligenza artificiale sta prendendo il sopravvento su ogni aspetto della vita umana – arte compresa –, a vacillare maggiormente sono i nostri modi di essere e le nostre già deboli relazioni. E in Italia non esiste artista musicale più bravo di Giorgio Poi a cogliere questi aspetti: il cantautore di Tubature e Vinavil è finalmente tornato con l’atteso quarto album, Schegge – uscito lo scorso 2 maggio per Bomba Dischi –, confermando la sua innata capacità nell’esplorare […] ## Pages - [Press Kit](https://polveremag.it/press-kit/) - [Polvere Home](https://polveremag.it/) - [Collabora con Polvere Mag!](https://polveremag.it/contatti/collabora-con-polvere-mag/): Polvere è sempre alla ricerca di nuove collaborazioni Il nostro team è composto da giornalisti e giornaliste, fotografi e fotografe, video editor e redattori. Se ti identifichi in una o più di queste categorie, sei appassionato di musica e vuoi contribuire alla crescita del nostro magazine, puoi inviarci la tua candidatura. Si richiede una buona cultura musicale e, a seconda della collaborazione proposta, comprovate capacità di scrittura, di fotografia e/o di video editing. 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